A seguito di una recrudescenza di eventi criminosi nell’area di Cerignola, la Questura di Foggia ha disposto l’intensificazione del Piano Straordinario di Controllo già in atto su quella macroarea allo scopo di fornire la massima copertura del territorio e prevenzione dei reati.

Oltre all’ordinario controllo del territorio e servizio di soccorso pubblico 112/113, assicurato dalla pattuglia della Squadra Volante della Polizia di Stato del Commissariato e della corrispondente Pattuglia dell’Arma dei Carabinieri, nel quadro del Piano Straordinario di cui in premessa, la città di Cerignola è stata suddivisa in due Settori all’interno di ciascuno dei quali ci saranno pattuglie dei Reparti Prevenzione Crimine della Polizia di Stato e Pattuglie dei Baschi Verdi della Guardia di Finanza. Le stesse pattuglie, a rotazione, assicureranno servizi di vigilanza specifici anche sulla SS16, teatro di alcune rapine ad automobilisti, sia direzione Foggia che direzione San Ferdinando di Puglia, allo scopo di intercettare i delinquenti che utilizzano tale tipo di modalità criminale.

Sulla stessa SS16, saranno, inoltre, presenti, in maniera fissa, pattuglie della Polizia Stradale di Foggia, con particolare riferimento al tratto che da Cerignola si dirige verso il capoluogo e verso San Ferdinando di Puglia, proprio per rafforzare questo punto sensibile dell’area, negli ultimi tempi teatro di eventi criminosi. La stessa Questura ha, inoltre, disposto una serie di misure finalizzate alla Tutela dell’Ordine e della Sicurezza Pubblica per le festività natalizie e di fine anno 2018, nonché al contrasto del commercio ambulante ed abusivo, commercializzazione di prodotti contraffatti ed illegale di artifici pirotecnici.

Il pacchetto di misure straordinarie di controllo e vigilanza è la conseguenza della decisione del Comitato di Ordine e Sicurezza Pubblica di Martedì 11 Dicembre 2018, tenutosi in Prefettura di Foggia, con la quale è stato ritenuto necessario intensificare le misure straordinarie già, peraltro, in atto, in ambito provinciale.

Saranno, pertanto, garantite:

  • L’attività presidiale, in uniforme, con forme di pattugliamento statico e dinamico appiedato, in determinati giorni della settimana nella zone centrali delle città interessate a maggiore affollamento di persone;
  • L’attività presidiale, con forme di pattugliamento statico e dinamico appiedato nelle zone centrali delle città interessate alla cd. Movida;
  • Gli interventi straordinari mirati in aree sensibili delle città interessate da fenomeni di criminalità diffusa.