Audace-Cerignola

Il Cerignola esce con le ossa rotte dallo stadio “Curcio”: netto ed inequivocabile il 4-1 rifilato dalla capolista Picerno, che così allunga in vetta alla classifica. Nessuna modifica nello scacchiere per Bitetto che, recuperati Abagnale e Alessio Esposito, schiera il classico 4-4-2 con il rientro di Foggia e Matere sulla fascia sinistra. Giacomarro anch’egli con il modulo abituale, il 3-5-2 con davanti Tedesco ed Emmanuele Esposito. Dopo appena 22 secondi, Loiodice già offende la porta locale ma il destro non crea fastidi a Coletta. All’11′ è prodigioso Abagnale, il cui riflesso impedisce al colpo di testa ravvicinato di Tedesco (cross di Esposito) di entrare in rete: è solo corner. Cinque giri di lancette più tardi, i rossoblu sbloccano con una perla di Emmanuele Esposito: aggancio dal vertice destro dell’area, sterzata interna e parabola imprendibile nel sette. La replica dell’Audace nel destro senza pretese di Alessio Esposito, poi gli ospiti non approfittano di un errato rinvio del portiere lucano. Il raddoppio al minuto 28: ancora una azione sulla sinistra, Abagnale respinge su Vanacore, il più rapido di tutti è Tedesco che fa esplodere il “Curcio”. Gli uomini di Bitetto sono bravi a reagire quasi immediatamente, perché al 31′ un radente dalla fascia destra di Russo è arpionato da Foggia: l’ariete si gira e fredda in diagonale Coletta. E’ un momento positivo per gli ofantini, i quali devono però fare i conti con l’ordinata disposizione del Picerno: così, in chiusura di prima frazione, ecco servito il tris. Manovra in stile rugbistico, iniziata con un recupero palla su Foggia in uscita dalla propria trequarti: la sfera passa da sinistra a destra, alla fine il filtrante giusto è per Langone che supera ancora Abagnale. Fasi di nervosismo nel finale, con i primi due gialli comminati a Pitarresi e Longo, poi si va al riposo.

Entra al rientro dagli spogliatoi Marotta per uno spento Longo, Audace ancora più spregiudicato e il tiro telefonato di Lattanzio sembra essere un segnale di minima riscossa. La punizione del neoentrato Marotta fa compiere un bell’intervento a Coletta, eppure il Picerno è molto minaccioso in contropiede: ripartenza immediata, Kosovan appoggia per Tedesco, conclusione radente e base del palo centrata. I lucani non si accontentano e cercano la via per il poker, invece in casa cerignolana monta un nervosismo notevole. Nel giro delle sostituzioni, c’è spazio all’esordio di Vitofrancesco: la capolista arriva sempre prima sul pallone e non concede nulla. La parola fine alla sfida arriva all’86’: braccio alto di Foggia in barriera su punizione, doppio giallo per l’attaccante e rigore per i melandrini. Sul dischetto va Pitarresi che non sbaglia ed è apoteosi per i potentini. Non succede più nulla: il ko è pesante e anche oltre il risultato in sé. L’undici di Giacomarro è stato superiore in tutto e il successo è stato ampiamente meritato. Ora sono cinque i punti di svantaggio: domenica si chiuderà il girone d’andata ospitando il Francavilla di Lazic, da affrontare senza gli squalificati Foggia e Esposito.

AZ PICERNO-AUDACE CERIGNOLA 4-1

Az Picerno (3-5-2): Coletta, Impagliazzo, Ligorio, Fontana, Vanacore, D’Alessandro (92′ Cesarano), Langone (89′ Spinelli), Pitarresi, Kosovan, Tedesco (80′ Sambou), Esposito E. (72′ Camara). A disposizione: Fusco, Conte, Gallon, Ianniello. Allenatore: Domenico Giacomarro.

Audace Cerignola (4-4-2): Abagnale, Russo L., Di Cecco (65′ Pollidori), Abruzzese, Matere, Longo (46′ Marotta), Esposito A., Carannante, Loiodice (80′ Vitofrancesco), Foggia, Lattanzio (55′ Nadarevic). A disposizione: Tricarico, Tedone, Ujka, Allegrini, De Cristofaro. Allenatore: Leonardo Bitetto.

Reti: 17′ Tedesco E., 28′ Tedesco, 31′ Foggia (AC), 43′ Langone, 88′ Pitarresi (rig.).

Ammoniti: Impagliazzo, Pitarresi, Kosovan (P); Esposito A., Longo, Foggia, Marotta. Espulso: Foggia (AC) all’87’ per doppia ammonizione.

Angoli: 4-1. Fuorigioco: 2-3. Recuperi: 2′ pt, 5′ st.

CLASSIFICA ALLA QUINDICESIMA GIORNATA

Az Picerno 36; Audace Cerignola 31; Taranto 30; Bitonto 27; Team Altamura 25; Fidelis Andria 25; Nardò 25; Savoia 24; Francavilla in Sinni 23; Fasano 21; Gelbison 19; Nola 18; Gravina 18; Sorrento 17; Sarnese 14; Gragnano 14; Pomigliano, Granata Ercolanese 8.