Sconfitta 3-1 a Lucera per la Vini Errico Cerignola che si arrende nel derby foggiano del girone E in B unica maschile di volley. Ancora una prestazione combattiva ma senza punti in cascina. E’ stata battaglia vera nei primi due set, terminati 24-26 e 26-24 e nel proseguo dell’incontro i ragazzi di Tauro tengono botta non riuscendo a prevalere e lasciando il bottino pieno agli svevi; nel terzo parziale, chiuso 25-20, la squadra ofantina ha avuto un leggero calo e mostrato qualche sbavatura, letale ai fini del risultato finale. Nell’ultimo parziale stesso leit motiv con la Diesse Group che accelera per chiudere i giochi: 25-21 con set e gara ai lucerini.

Cerignola a meno 4 punti dalla zona salvezza con un torneo che, almeno in questa prima fase, non ha per nulla sorriso agli ofantini. Ancora di consolazione sono le prestazioni, sempre di livello, non gratificate però dal risultato finale. Tempo di bilanci dunque con la squadra di Pino Tauro che deve necessariamente dare una sterzata, più che necessaria alla luce della posizione di classifica. La società dovrà, per quanto possibile, intervenire sul mercato, per garantire qualche uomo in più al tecnico foggiano, costretto ad allenare un gruppo con gli uomini contati.

La dirigenza è fiduciosa e rinnova la fiducia al gruppo, offrendo un segnale di compattezza anche attraverso le proprie dichiarazioni. «È stato un 2018 intenso. Abbiamo vissuto tante emozioni, positive e non – dicono da La Fenice -. Ma in ogni caso, siamo qui. Questo inizio di stagione è stato complicato, per tante ragioni. Ma ci tenevamo a sottolineare, che comunque vadano le cose, le nostre idee rimangono chiare e soprattutto il rispetto per le persone, che anteponiamo a qualsiasi altra situazione rimane la nostra prima caratteristica. Ci riteniamo soddisfatti, perché nonostante tutte le difficoltà, non ci siamo mai arresi e non ci arrenderemo mai. Siamo qui: compatti e pronti ad un nuovo anno pieno di sfide, con la coerenza, che da sempre ci contraddistingue. Dirigenza, Staff Tecnico e Squadra, tutti insieme, usciremo da questa situazione». Ed è proprio questo il punto, recuperare l’ultima posizione in una classifica bugiarda. I soli 4 punti non sono la cifra identificativa di una squadra che avrebbe dovuto essere diverse posizioni più su per quel che si è visto in campo. Una vittoria e una sconfitta al tie break in dieci turni sono un dato da non sottovalutare, ma neppure una condanna.

Gennaro Balzano
La Gazzetta el Mezzogiorno