Audace Cerignola

L’Audace Cerignola conclude il proprio 2018 ospitando il Francavilla in Sinni, in quello che rappresenta anche l’impegno di chiusura del girone d’andata nel raggruppamento H della serie D. Una prova da non mancare per gli ofantini, reduci dal brutto ko di Picerno nello scorso turno: il big match al cospetto della capolista si è concluso con un pesante 4-1, una giornata assolutamente storta e da archiviare in fretta. Spiegare un così fragoroso rovescio non è semplice, tuttavia alcune motivazioni possono essere ricercate nella forma non proprio ottimale di alcuni elementi cardine della rosa di Bitetto ed un atteggiamento estremamente grintoso del team di Giacomarro, il quale ha imposto ritmi forsennati cui non si è riusciti ad opporre adeguata resistenza. Quando poi sembra che il Cerignola debba cambiare passo o sia atteso da partite clou, gli esiti non sono dei più felici: ciò probabilmente va ricercato nella pressione che una piazza desiderosa e di grandi ambizioni comporta, anche se la caratura e l’esperienza dei componenti dell’organico dovrebbero sulla carta fronteggiare tale fattore. I numeri, per quanto debbano essere presi col beneficio d’inventario, raccontano che i gialloblu hanno un rendimento non eccelso negli scontri diretti. Esaminando le formazioni che gravitano nei primi cinque posti o in orbita playoff, solo con il Team Altamura si è ottenuto il bottino pieno, mentre per il resto sono stati racimolati appena tre punti. Il margine di errore sta assottigliandosi per le “cicogne” e c’è l’obbligo domani di tornare al successo per ripartire con nuovo slancio e determinazione dopo la sosta natalizia, in un gennaio che si rivelerà decisivo per le sorti del torneo.

Privo degli squalificati Esposito e Foggia, due sono le opzioni possibili per Bitetto: un 4-4-2 che veda Nadarevic affiancare Lattanzio con Pollidori in difesa e Di Cecco avanzato in mediana, oppure riproporre quanto già visto con il Granata (con ancora Esposito assente) mediante l’innesto di Marotta e Longo spostato nel cerchio di centrocampo.
Il Francavilla presidia la decima posizione in classifica con 23 punti ed un bilancio di cinque affermazioni, otto pareggi e tre sconfitte: un solo stop nelle ultime otto giornate per i sinnici (a Taranto), che hanno scalato la classifica dopo un avvio non dirompente. Affidati all’ormai storica guida di Ranko Lazic, i lucani sono un avversario sempre complesso e ostico da affrontare: assieme ad altre tre squadre, il Francavilla è la miglior difesa del girone e, seppure segni altrettanto col contagocce, è un dato che dimostra equilibrio e compattezza. Gli elementi più rappresentativi sono i difensori Digiorgio e Pagano, i due Grandis fra centrocampo e attacco, più le due pedine arrivate nel mercato di riparazione ossia l’esterno Lavopa e la punta Leonetti. Titolare fisso anche il cerignolano Michele Ragone, che agirà come terzino destro nei quattro di difesa.
Nel precedente della passata stagione, il match si concluse 3-1 a favore degli ofantini, con le marcature firmate da Marinaro, Loiodice e Longo. Calcio d’inizio alle ore 15, con la direzione arbitrale affidata al sig.Virgilio, della sezione di Trapani.