L’Audace Cerignola regola 2-0 il Francavilla in Sinni e chiude con una affermazione il girone d’andata: era necessario rialzarsi dopo il brutto ko di Picerno ed oggi, più che mai, era necessario il bottino pieno. Dovendo rinunciare agli squalificati Esposito e Foggia, Bitetto vara un 4-3-3 con Marotta e Loiodice ai lati di Lattanzio, il ritorno in difesa di Pollidori e l’avanzamento in mediana di Di Cecco. Schieramento speculare per Lazic, il cui tridente offensivo è composto da Matias Grandis-Leonetti-D’Auria. Partenza della sfida favorevole agli ofantini, anche se latitano vere e proprie occasioni da gol: Loiodice spara alto col sinistro al 12’, Lattanzio da fuori area non crea grattacapi ad Alvigini al 16’, poi l’attaccante non inquadra lo specchio di testa su cross di Loiodice. Dalla seconda metà di frazione, gli ospiti prendono campo e il pallino del gioco: il più pericoloso è D’Auria, che impegna su punizione decentrata Abagnale. Alla mezzora il numero dieci sinnico pesca Leonetti in area, il colpo di testa dell’ex Gravina e Altamura si perde sul fondo. La migliore opportunità per i lucani al minuto 33: D’Auria batte un corner dalla sinistra, Pagano non arriva con il tempismo giusto per la deviazione vincente davanti al portiere. L’Audace si fa minaccioso negli ultimi scampoli prima dell’intervallo: Loiodice ispira sulla fascia opposta Marotta, la sua girata è a metà strada fra un tiro e una assistenza ad un compagno. Al 44’ nuovamente Loiodice per Marotta, servizio per Lattanzio che da corta distanza non indirizza in rete. Un giro di lancette più tardi, il parziale si sblocca: Marotta in percussione solitaria si allunga la sfera che finisce sui piedi di Carannante, destro dal limite che si insacca all’angolino basso di sinistra con la decisiva collaborazione di un difensore avversario.

In avvio di ripresa il Francavilla cerca subito di pareggiare: Ragone dalla destra sventaglia per D’Auria, tiro a giro neutralizzato da Abagnale. Il Cerignola nell’ultimo quarto di gara abbandona le difficoltà di costruzione e nell’ultimo quarto di match è insidioso in contropiede: Longo per Loiodice che cerca la soluzione di gran fattura, senza esito. Ruoli invertiti nell’azione del 66’, il centrocampista gira al volo alla cieca mandando di un soffio a lato. Al 74’ Longo su punizione impegna Alvigini in corner, eppure il vantaggio risicato non fa dormire sonni tranquilli ai gialloblu, i quali capitalizzano un regalo lucano all’84’. Il Francavilla chiede ma non ottiene una rimessa laterale e ferma il pallone con le mani: dal calcio piazzato battuto dal subentrato Vitofrancesco, Lattanzio svetta più in alto e realizza il sesto sigillo stagionale. La sventola di Vitofrancesco termina larga, Digiorgio al 90’ non riesce a dimezzare lo svantaggio a qualche passo dal secondo palo sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina.

Il Cerignola così si regala un sereno Natale, pur restando cinque le lunghezze di ritardo dal Picerno, corsaro a Bitonto. Alla ripresa del campionato, il 6 gennaio, nuovo impegno casalingo per gli ofantini, con avversario il Pomigliano.