Una vicenda spiacevole ma per fortuna a lieto fine quella accaduta la vigilia di Natale alla comunità della parrocchia Sant’Antonio da Padova, derubata dell’impianto di amplificazione (composto da casse, mixer e microfoni) custodito presso l’oratorio e che era stato utilizzato la sera precedente per un concerto di voci bianche dei bambini del catechismo.

L’indomani la scoperta del furto, avvenuto probabilmente nel primo pomeriggio, con il grande rammarico della comunità e del parroco don Carmine Ladogana che ha affidato ai social il suo messaggio, rivolto ai fedeli ma soprattutto agli autori del misfatto: «Volevo dire ai ladri che oggi hanno trafugato dal nostro oratorio il mixer e le casse acustiche, da noi adoperate per le iniziative parrocchiali dei bambini del catechismo, che non ci avete rovinato il Natale. Perché siamo certi che con l’aiuto della Provvidenza ricompreremo tutto e sui volti dei bambini tornerà la gioia che voi, con questo gesto meschino, avete cercato di cancellare. Gesù viene anche per voi. Auguri di Buon Natale». Parole ribadite anche durante le omelie a cui i fedeli non sono rimasti indifferenti e si sono subito adoperati raccogliendo fondi per riacquistare la strumentazione, mettendosi alla ricerca di materiale da mettere a disposizione della parrocchia.

Così la spiacevole vicenda del furto viene messa in ombra dalla solidarietà dei parrocchiani dando un lieto fine a questa storia: «Al di là del brutto episodio, quello che sta accadendo in queste ore non è per nulla scontato – spiega don Carmine, raggiunto telefonicamente -. Il fatto che in seguito a un furto la comunità si stia adoperando per recuperare la strumentazione non è solo un segno di grande civiltà, ma un sintomo di grande fiducia nei confronti della chiesa perché i parrocchiani sanno che quello che facciamo per i bambini e i ragazzi e vogliono che queste attività e iniziative vadano avanti».