Benvenuto 2019 con desideri, aspettative e buoni propositi. Con le “voglie buone” di un paese migliore, di una città che nonostante tutto vuole migliorarsi. Le pagine di cronaca, costantemente piene, non possono essere motivo di resa per Cerignola. Come non lo possono essere i cattivi esempi a tutti i livelli che ci circondano. Positività e ottimismo, senza illudersi troppo: questo il nostro augurio alla città.

UNA POLITICA NUOVA? E inutile girarci intorno, seppure le rotatorie (perché non si chiamano rotonde, ndr) sono fatte per questo: la politica del «panem et circenses» (locuzione latina riferita a strategie politiche demagogiche, ndr) non può avere vita lunga, soprattutto quando le elezioni si avvicinano. La città ha bisogno di essere rimessa in moto veramente: le occasioni di lavoro non possono interessare “poche” aziende, così come gli auspici di salvataggio della SIA non possono far dimenticare le oltre 700 tonnellate di immondizia per strada. Ci vuole ben altro, perché non si è meglio dei precedenti se si fa qualcosina in più. Se alla precedente amministrazione i cerignolani hanno dato l’insufficienza, l’odierna mediocrità (giusto un gradino più su) non può essere sbandierata come un dieci e lode. Più lavoro, meno proclami e più educazione: proprio quest’ultima spesso è impalpabile.

IL RISCATTO DELLO SPORT? Nel 2018 è andato in fumo il sogno di fare basket sul serio in questa città: dalla serie B, conquistata con anni di fatica, si è precipitati nel nulla. A salvare la faccia – per quel che è possibile – un torneo poco più che dilettantistico. Ci sta invece riprovando l’Audace Cerignola, attualmente seconda in campionato: si sogna la serie C e si lavora perché questo non rimanga un sogno. Altalenanti le altre squadre con una Libera Virtus a sorpresa nei piani alti della sua classifica. C’è un ulteriore sogno con protagonista il volley femmine?

I NORMALI CONTROLLI Indagini, controlli, perquisizioni: routine per un amministratore ha detto il primo cittadino. Possibile. Ma anche no. Da Sia allo sport la Procura guarda con occhio attento la città, senza dimenticare il regalo di un’interdittiva antimafia. Magari si chiuderà tutto con un nulla di fatto – molti si augurano -, oppure torneremo a riempire pagine.

INFORMAZIONE 2019 A parte le notizie, a parte ogni riflessione, lanotiziaweb.it mette in archivio un anno positivo. Oltre 4,2 milioni di letture con l’incremento del +18% dei lettori unici, un pubblico sempre più fidelizzato (nonostante la comparsa di nuovi portali, ndr) e la certezza di una riconoscibilità nell’intero basso Tavoliere. Nel 2018 un accento importante sul comparto video, con l’inaugurazione del primo programma televisivo griffato “lanotiziaweb”: è il primo e non sarà l’unico. E poi la grande sfida futura: confermarci e migliorarci ulteriormente.

INFINE IL MIO GRAZIE

Un grazie allora all’intera Redazione che con impegno e dedizione giorno e notte lavora per informare la città. Grazie a Emanuele Parlati, che svolge con cura e con cuore gran parte del lavoro redazionale, oltre all’intero comparto sport. Grazie a Gennaro Balzano che dalla politica all’attualità, passando per lo sport, confeziona sempre contenuti interessanti ed esclusivi. Grazie a Giovanni Rubino che, nonostante la giovane età, propone sempre argomenti di spessore, trattati con il giusto piglio e curiosità che deve sempre animare un giornalista. Grazie a Gioacchino Matrella, che, ancora con penna e taccuino, reinterpreta in chiave moderna il mestiere di giornalista attento ad ogni aspetto della notizia. Grazie a Vincenzo Barnabà, poliedrico e impegnato collaboratore sul fronte sportivo. Grazie anche a coloro che hanno condiviso con questo giornale il proprio percorso di crescita professionale; che ci sono, che si sono stati o che torneranno ad esserci.

il Direttore
Vito Balzano