In difesa di Cerignola e della sua parte sana anche Savino Zaba, il celebre conduttore televisivo e radiofonico nato a Cerignola. Non ha infatti troppo gradito le parole del Corriere della Sera lo showman cerignolano, che, pur non vivendo più in città, mantiene un forte legame con la propria terra d’origine.

Con un tweet allora Zaba ha replicato al Corriere e a Michele Borrillo senza mandarle a dire: «Sport giornalistico ormai accostare sempre e comunque Cerignola al crimine. Nei pressi della Murgia, luogo del “fatto”, ci sono realtà criminali ben più potenti. Mi dispiace per l”articolo di particolarmente romanzato e colmo di stucchevoli luoghi comuni» scrive Savino Zaba.

Un articolo, quello del corriere, intitolato «Bari, la rapina al portavalori e quell’«università» del crimine a Cerignola», che ha avuto non poca risonanza a livello nazionale. Proprio nella giornata di ieri anche questo giornale ne ha riportato un estratto.

Savino Zaba non ci sta a fare di tutt’erba un fascio: il problema esiste ma non puntiamo il dito solo e unicamente su Cerignola. Precisazione ulteriormente rimarcate nei commenti su twitter dal conduttore Rai. «Parliamone quando è il caso, con cognizione di causa. Gli “articoli marmellata”, come quello del , risultano spesso stucchevoli».