Libera Virtus Cerignola

Vince alla prima gara del 2019 la Cannone Libera Virtus, che passa al tie break ad Arzano (26-24; 25-13; 20-25; 21-25; 13-15 i parziali): rimonta felice dopo due set buttati via, poi ha la meglio il carattere delle ofantine che tornano a gioire anche in trasferta. Formazione tipo per coach Breviglieri, che schiera: Angelelli in regia e Mauriello sulla diagonale; Montenegro e Martilotti sulle bande; Neriotti e Cesario centrali, più Pisano libero. Giandomenico risponde con: Coppola alzatrice e Zonta fuorimano; Campolo e Aquino martelli; Postiglione e Passante sottorete con Guida in difesa. In avvio dopo una fase livellata, Arzano è proficua dal centro e si porta sul 13-11: Martilotti spinge, tuttavia alcune sbavature sfruttate da Campolo e Aquino causano il +4 di casa (16-12) con l’avvicendamento fra Angelelli e Minervini. Il divario viene limato nella replica ofantina di Neriotti, poi gran primo tempo Cesario e Montenegro per il pari e sorpasso sul 19-20; la Luvo Barattoli si ridesta e ripassa con Campolo: le ospiti potrebbero chiudere, ma i vantaggi premiano le padrone di casa.

Pesante break campano nelle prime fasi del secondo set (6-0) e Breviglieri chiama subito timeout: Zonta macina realizzazioni per le napoletane, che aumentano ancora il margine (10-2). Numerosi e consecutivi gli errori di misura delle virtussine nei fondamentali di battuta e attacco, Arzano mette giù palloni da ogni dove: la Cannone non pervenuta, malgrado i cambi del suo tecnico (Minervini, Giancane e Tortora). Così il sestetto locale va sul doppio vantaggio, in un parziale scivolato via troppo in fretta.

Chiamata al pronto riscatto dopo un pessimo approccio, Cerignola si ripresenta con le titolari: Montenegro e Angelelli dai nove metri sugli scudi e il punteggio è rassicurante (3-8). Ospiti ora molto più concentrate, anche se affiora una certa incostanza di rendimento: gialloblu che si affidano alle soluzioni felpate, eppure la Luvo torna sotto (10-12), prima del nuovo sprint virtussino (10-15). Montenegro assoluta protagonista del frangente, dall’altra parte Zonta cerca di far rientrare le compagne (14-17); fase di cambipalla, un fallo di rotazione porta Arzano sul -2 e poi ad una sola distanza: brava Mauriello a restituire il break e Cesario mura per il 18-21. Ancora Mauriello consegna il primo di quattro set point e il lungolinea out di Aquino riapre il match.

2-6 in partenza del quarto periodo: ora sono le campane a difettare in precisione, le gialloblu innalzano notevolmente la qualità della difesa e Montenegro continua ad imperversare in prima linea. Tre punti di fila napoletani (7-9), Mauriello entra con regolarità nel muro avversario, Campolo fissa l’11-13: parità a quota 14, Campolo replica a Martilotti. Due aces Angelelli, Cannone sul 15-18: Postiglione per il nuovo avvicinamento e un servizio vincente vale il 18 pari; tre squilli Martilotti (20-23), è lo spunto che assicura il tie break sempre sulla finalizzazione del capitano virtussino.

Quinto set punto a punto fino al cambio campo, al quale la Libera Virtus va sul 6-8 rimontando dal 6-5 con Martilotti e Mauriello. Alla ripresa Arzano aggancia, a seguire la doppietta Martilotti-Montenegro le quali proseguono ad ingrossare il proprio referto: un appoggio sbagliato fa da sveglia alle ragazze di Giandomenico (12-12). Una Montenegro sontuosa (20 punti siglati) per due palle match (12-14), alla seconda opportunità Cesario è lestissima sottorete per il punto del successo.

Affermazione importante che pone la Cannone sul terzo gradino della classifica, sebbene la conclusione di quel primo set lasci un pizzico di amaro in bocca per un match che poteva non essere ad inseguimento. Domenica prossima si torna al pala “Dileo”, con le virtussine che ospiteranno la Ferraro Lamezia nella penultima di andata.

Ecco il tabellino della Cannone Libera Virtus Cerignola, con le giocatrici andate a referto ed i relativi punti realizzati:

Angelelli 4, Mauriello 13, Martilotti 17, Montenegro 20, Neriotti 9, Cesario 7, Minervini, Giancane, Tortora, Pisano (libero).