Uno scatto di Borrelli

Se n’è andato Francesco Borrelli (classe ’42), personalità discreta di questa città, dov’era tornato a vivere una volta raggiunta la pensione. Fotografo per tutta la vita aveva lavorato a Milano per diversi giornali, quando anche le foto, quelle di reportage e cronaca, facevano notizia. Ci ha regalato scatti importanti di Cerignola: fotografava i luoghi, i lavoratori, gli attimi di vita. Tutto con discrezione, la cifra distintiva di un uomo che preferiva raccontare attraverso le immagini, più che con le parole. A luglio scorso lo aveva colpito un ictus e negli ultimi mesi era costretto a letto.

Francesco Borrelli

«Ho fatto fotografia per cinquant’anni – si legge ancora sul suo profilo Facebook stracolmo di foto -, sono autodidatta in tutto ciò che riguardi il digitale, amo la pellicola; non amo le persone con la puzza sotto il naso, amo la gente semplice, odio i falsi intellettuali, amo la città quando la gente riposa e le auto sono ferme, si respira meglio». Una città che da adesso potrà fotografare dall’alto.