La cellulite è una vera e propria patologia che colpisce milioni di donne (ma non solo) in tutto il mondo. Un corretto stile di vita può sicuramente aiutare a contrastarne la venuta e, soprattutto, può limitarne i disturbi. Ma cosa fare, in concreto? Quali sono le corrette abitudini per evitare di incorrere nelle problematiche più comuni di questa patologia?

Svolgere attività fisica può sicuramente contribuire a prevenire e curare la cellulite. In generale, occorre preoccuparsi di migliorare le condizioni psicofisiche e bisogna tener presenti tre importanti fattori: l’esercizio fisico regolare (almeno tre giorni a settimana), uno stile di vita corretto, un’alimentazione sana ed equilibrata.

Le regole da rispettare nell’esercizio fisico

Gli esperti di cellulitestop.org, che hanno realizzato questa guida che spiega come combattere la cellulite in modo definitivo, spiegano che bisogna camminare e non correre perché correre presuppone di impattare ripetutamente col terreno e questo causa microlacerazioni alle membrane delle cellule adipose il che, con il tempo, può peggiorare la situazione. Inoltre, un’attività fisica molto intensa fa produrre acido lattico e la formazione di tossine muscolari influisce negativamente sull’ossigenazione dei tessuti e sulla circolazione. Per lo stesso motivo, non è produttivo praticare spinning, attività che, per altro, non favorisce la circolazione nei glutei.

Abbiamo già accennato al fatto che l’attività fisica deve essere regolare: con questo, si intende di svolgerla almeno tre volte a settimana. Indicate sono le attività di lunga durata come camminata veloce, step o ciclismo che, praticate per almeno 30-40 minuti al giorno, migliorano la circolazione. Sono, inoltre, consigliabili esercizi a carico naturale, di attrezzature isotoniche o pesi liberi, per la tonificazione (attenzione a utilizzare carichi leggeri e a non provare troppo il muscolo). Un buon consiglio da seguire, poi, sarebbe quello di eseguire esercizi che stimolino le zone maggiormente interessate dalla cellulite.

Per concludere, un po’ di stretching ed esercizi di controllo respiratorio, posizionando le gambe in alto, per favorire l’eliminazione delle tossine e il ritorno venoso, e degli esercizi per favorire la mobilità del piede. Un appoggio plantare scorretto è un fattore di rischio perché nel piede sono presenti sistemi vascolari (Triangolo della Volta e soletta venosa di Lejaris) che sono responsabili del ritorno venoso. La postura scorretta e l’uso di scarpe non anatomiche possono incidere negativamente.

Quanto influisce lo stile di vita?

La prima regola è riposare sufficientemente: dormire almeno 8 ore al giorno. Bisognerebbe evitare i fattori e le cause di stress: la serenità mentale aiuta molto, anche perché incide sulla motivazione, che ci occorre per essere determinati nell’affrontare il nostro programma sportivo e alimentare.

I consigli per un’alimentazione sana

Nella lotta alla cellulite, fondamentale è seguire un programma alimentare che favorisca una dieta sana ed equilibrata. Questa dieta prevede, anzitutto, l’assunzione di vegetali e fibre; i pasti giornalieri dovrebbero essere almeno tre; è importante bere, perlomeno un litro e mezzo d’acqua al giorno.

Cosa evitare? Naturalmente, i cibi che contengono molti grassi e gli alcolici. Gli amanti del caffè possono stare tranquilli ma non devono esagerare: no al consumo eccessivo, quindi non superare le 2-3 assunzioni al giorno. Buona regola sarebbe tentare di eliminare il sale aggiunto su cibi e pietanze: il fabbisogno giornaliero di sale è garantito dalla quantità presente negli alimenti assunti.

Ritorniamo al consumo di acqua perché è un argomento molto importante: consente di eliminare efficacemente le sostanze tossiche e le sostanze di rifiuto. È opportuno avere sempre con sé una bottiglietta d’acqua, soprattutto se andate in palestra o, comunque, a svolgere attività fisica. Le acque povere di sodio sono preferibili, favoriscono la diuresi.