Dopo le voci circolate hanno aderito alla Lega di Salvini due consiglieri comunali ex-mettiani, oggi all’opposizione. Si tratta di Vincenzo Specchio, fino a poche settimane fa seduto tra le fila della maggioranza, e Antonio Bonavita, passato in Forza Italia e poi diventato indipendente, prima ancora di approdare alla corte di Salvini. Un passaggio avvenuto pubblicamente quest’oggi a Foggia, in occasione dell’inaugurazione della sede provinciale. Dietro il passaggio di Specchio e Bonavita in Lega c’è la regia di Fabrizio Tatarella, vicino al segretario regionale Andrea Caroppo.

I ben informati tuttavia raccontano di un “passaggio frettoloso” dettato dalle prossime scadenze elettorali, elezioni provinciali su tutto. Un accordo tutto foggiano per acquisire altri due voti anche in una assise “pesante” come quella di Cerignola, per portare così un secondo nome della Lega nel consiglio provinciale. Tuttavia se le cose non dovessero andare come previsto si ritornerebbe a discutere e a redistribuire i pesi.

La Lega di Salvini è un contenitore da riempire e a Cerignola in molti vorrebbero entrarci per usufruire del forte traino elettorale che accompagna il simbolo raffigurante Alberto da Giussano. Diversi consiglieri cicognini sarebbero pronti al passaggio in Lega, così come anche alcuni di Forza Italia, seppur con precise garanzie. Quel che invece è stato oggi precisato è che la Lega, ancora più alla luce dei recenti fatti giudiziari che hanno interessato l’amministrazione comunale di Cerignola, si pone all’opposizione e in alternativa rispetto all’attuale Governo della città.