paparella

E’ scomparso la notte scorsa Franco Paparella, un’istituzione all’interno del Teatro Mercadante di Cerignola. Persona disponibile e sempre pronta a trovare una soluzione ad ogni problema, sia per gli spettacoli all’interno del teatro che quando si organizzava un qualsiasi evento a Cerignola. E’ andato via in silenzio, stroncato da un male sopraggiunto negli ultimi mesi. Unanime il cordoglio tra i cerignolani, significativa la vitalità della notizia che ha coinvolto il popolo del web locale.

SINDACO METTA «Caro Franco, se nell’alto dei cieli c’è un Teatro – ed io credo che ci sia – ora Tu sei certamente là. Con Salvatore, che Ti avrà già affidato tutto. Perché Tu sai fare tutto. E il Cielo da oggi sarà più ricco. Noi più poveri, perché il vuoto che ci lasci mai potrà essere colmato. Ti sia lieve la terra. Noi qui quando varcheremo quella soglia, non potremo non pensare a Te. Non potremo non ricordare. Non benedire la Tua dedizione, le Tue capacità,  la Tua cordialità, la Tua enorme disponibilità. Buon viaggio, amico di questa Città. Hai legato indissolubilmente il Tuo nome ad un pezzo di storia e di cultura della Città che amavi, che amiamo. Nessuna lacrima basterà a dimostrarti la nostra gratitudine ed il nostro rimpianto. A nome della Città intera, della Amministrazione Comunale, mio personale esprimo l’attonito cordoglio alla Tua famiglia, a tutti i tuoi cari».

IL CONSIGLIERE SGARRO «Lasciano il palcoscenico della vita lo stesso giorno il grande Bruno Ganz, l’attore di uno dei miei film preferiti “Il cielo sopra Berlino” e l’anima del teatro Mercadante di Cerignola, l’amico Franco Paparella. Già me li vedo dall’altra parte delle nuvole l’uno a preparare la scena, l’altro pronto a una grande interpretazione. Che viaggiano dalla colonna della vittoria di Berlino alla cupola del duomo di Cerignola per narrare ciò che si vede da lassù». E a Paparella: «La tua incredibile disponibilità credo non potrà mai essere ripagata del tutto. Buon viaggio Franco. Grazie».

IL VICINO SAFARA’ Bello anche il post dedicato dal Safarà, il locale a pochi passi dal Mercadante: «Non sarà il solito sabato e non saranno più le stesse le nostre giornate in piazza. Un Amico rispettoso e collaborativo ci ha lasciati. Senza di lui non saremmo mai riusciti a fare tutti gli eventi che abbiamo fatto in questi anni senza star a considerare centinaia di episodi nei quali abbiamo collaborato, condiviso problemi e risolto problemi l’un per l’altro. Una presenza costante, una sicurezza. Un Amico di quelli con la A maiuscola. Ciao Franco».

Un cordoglio unanime al quale si unisce anche la Redazione del quotidiano LANOTIZIAWEB. Garbo, disponibilità, ma anche una particolare dote di umanità: questo era Franco. A lui un ultimo abbraccio.