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Le difficoltà per SIA non si limitano certo ad una precaria situazione economica, aggravata dai debiti di molti comuni. Se è complicato far fronte alle manutenzioni vi è anche l’impossibilità di gestire serenamente i pagamenti correnti degli stipendi: tutto ciò fa intravedere un futuro opaco.

Proprio alcune settimane fa si è ripresentato il problema delle assicurazioni ai mezzi della società di proprietà del Consorzio FG/4; con gli autisti a rischio multa in fretta la SIA ha dovuto rinnovare le assicurazioni già scadute. In più ad oggi, da indiscrezioni, pare non esserci liquidità in cassa per pagare gli stipendi. Sono infatti senza stipendio alcuni degli operai, che sentono alzarsi sempre più forti gli echi di un fallimento. Non sono cadute infatti nel dimenticatoio le indiscrezioni circolate di un’indagini della Guardia di Finanza, l’ennesima nel territorio ofantino, per accertare l’ipotesi di un fallimento indotto della SIA.

Quel che preoccupa di più, al di là tutto, è proprio l’impossibilità di intravedere un futuro certo. Questi gli argomenti al centro dell’incontro che si è tenuto questa mattina tra gli operai, nella città di Orta Nova. E’ infatti al centro del dibattito oltre al pagamento delle regolari spettanze – irregolare da parte dei comuni dei Cinque Reali Siti – anche l’afflusso di somme rinvenenti dal concordato. In pratica la debitoria arretrata non viene ancora corrisposta dai comuni alla società in house. Questo neppure dal comune di Cerignola.