Disputato ad Andria dal 15 al 17 marzo il c.i.s 2019, campionato italiano a squadre di scacchi. L’Asd Cerignola Scacchi gareggiava per la prima volta nel campionato di promozione Puglia girone 1: “Gli audaci” difendevano i colori ofantini dell’associazione, nata a novembre 2018 con alla presidenza Rosario Salvatore Saracino, noto per i suoi successi sportivi soprattutto con il basket cerignolano e non.

Il campionato a squadre si svolge ogni anno nel mese di marzo, ci si incontra in 4 contro 4 rispettando l’ordine di scacchiera presentato nella lista al momento dell’iscrizione. Cerignola alla prima giornata si trova di fronte il Bari, favorita del girone: nelle prime due scacchiere in gioco due candidati maestri (c.m.), in terza scacchiera un prima nazionale (1N) e in quarta in seconda nazionale (2n). L’Asd Cerignola Scacchi consapevole di incontrare la squadra più forte, ma sicuri della sua forza e della voglia di stupire già al primo anno, si presenta sulle quattro scacchiere preparata e agguerrita.

In quarta Scacchiera il giovane e promettente Davide Saracino di appena 17 anni: con ancora poca esperienza ma tanta qualità impegna molto il più quotato ed esperto Ranieri, mettendolo in crisi sin dall’apertura. Davide continua la sua splendida partita portandosi in vantaggio di un altro pedone, ma lì inizia la paura di vincere che colpisce qualsiasi inesperto: commette una mossa irregolare lasciando il re sotto scacco e successivamente lascia una torre in presa dell’alfiere, e viste le poche speranze di vincere, si complimenta con l’avversario e abbandona la partita dominata fino a quel momento. In terza scacchiera, il giovane diciottenne Anton Pelyushenko (1n) affronta il pari categoria Lanzillotta cercando di forzare per portare a casa il punto, ma esagerando e compromettendo da subito la partita che di fatti porta il secondo punto alla compagine barese.

In Seconda scacchiera Vladislav Pelyushenko (1n), conosciuto a Cerignola con il nome di Costantino, affrontava il più quotato Borino (c.m). La partita è a senso unico, Pelyushenko domina dall’inizio alla fine, imponendo il suo gioco e schiacciando l’avversario fino all’abbandono, regalando cosi il primo punto al Cerignola. In prima scacchiera si affrontavano i due C.m Ciavarra e Attorre in una partita aperta, piena di tatticismi, decisiva per il prosieguo del campionato e la promozione nella categoria superiore. Ciavarra dopo circa tre ore di gioco, riesce a trovare una combinazione di matto che Attorre non può evitare, così l’incontro termina con il punteggio di 2-2.

A questo punto restano da incontrare Foggia, Bisceglie e Altamura. Imbattuti con il Bari, gli elementi dell’Asd Cerignola Scacchi sanno che ora il destino era nelle proprie mani, o meglio menti. Per aggiudicarsi la promozione, era necessario battere le altre tre squadre per 4-0: in caso arrivo a pari punti con il Bari, con lo scontro diretto in parità, il secondo criterio vedeva primeggiare la nostra compagine, in quanto valeva la vittoria della prima scacchiera su tutto.

La sfida al Foggia inizia con in terza Scacchiera Anton Pelyushenko che si sbarazza sin dalle prime mosse di Iannitto per il primo punto, mentre in quarta Davide Saracino con una combinazione spettacolare guadagna un pezzo contro Palmieri, giocatore ostico, bravo ed esperto. Memore dell’errore precedente, consolida la sua posizione di gioco rafforzandola e raggiungendo l’obiettivo finale del secondo punto. In prima scacchiera Ciavarra (capitano della squadra) motivato e agguerrito batte Del Nobile dopo due ore di gioco, portando il 3-0. Manca il quarto punto: Costantino contro Totta in una partita equilibrata va in vantaggio nettamente, lasciando tutti senza fiato per via di alcuni matti non visti e allungando cosi l’ansia, ma il 4-0 va a Cerignola.

Domenica mattina, si affronta il Bisceglie che si presenta come primo in classifica. Dopo un battibecco iniziale in terza scacchiera tra Anton Pelyushenko e Spina, la battaglia inizia. Saracino ormai ha messo da parte la delusione del primo turno e sfoggia tutte le sue qualità tecnico-tattiche demolendo il suo avversario in pochissime mosse. Anton Pelyushenko sfoga la sua rabbia dovuta alle provocazioni sulla scacchiera e dopo circa 25 mosse trova il matto con una bellissima combinazione frutto del sacrificio di due pezzi. Costantino non da meno in seconda scacchiera demolisce tatticamente il biscegliese De Cillis e firma il 3-0, ultimo a terminare Ciavarra che in prima scacchiera contro Allegretta, non può che completare il lavoro, costringendo l’avversario all’abbandono.

L’ultimo match è in programma contro Altamura, ma i murgiani a 0 punti danno forfait, visti i giochi ormai conclusi. Così, il Cerignola Scacchi entra nella storia: conquista la serie C, sognata e voluta già al primo anno di fondazione. L’obiettivo nell’anno prossimo è di portare una squadra in Promozione ed un’altra in serie C, con il sogno della B.

Il circolo scacchistico di Cerignola conta di circa 15 soci: ogni sabato svolge corsi con i bambini, dai 6 ai 13 anni. L’associazione si propone di far conoscere e diffondere le sue attività nelle scuole, partecipando a progetti o Pon.