Audace Cerignola

Ancora una pugliese per l’Audace Cerignola: nel 28° turno del girone H di serie D, in calendario c’è la trasferta di Gravina, alla ricerca della settima vittoria consecutiva di questo frangente di campionato. Gli ofantini di Dino Bitetto hanno rimontato e battuto domenica scorsa al “Monterisi” il Fasano, in una partita complicatasi col vantaggio ospite trasformatasi però in un trionfo grazie alla grandissima tenacia e ad un pubblico che ha davvero sospinto i suoi beniamini. Come ammesso dallo stesso tecnico in sala stampa, il processo di maturazione e di consapevolezza è ormai completo: nel girone d’andata sfide complicate del genere l’Audace non le ha rimontate, adesso invece nonostante si vada sotto arriva comunque il bottino pieno. I gialloblu non hanno assolutamente intenzione di fermarsi, anche perché il Picerno non sta perdendo un colpo: nel recupero disputatosi mercoledì, i melandrini superando di misura la Gelbison hanno rimesso quattro lunghezze di distanza al vertice. Il bilancio dall’ultima giornata di andata in poi è impressionante per il Cerignola, capace di ottenere 30 punti su 33 disponibili perdendo solo a Taranto a causa di una scelleratezza difensiva a pochi minuti dal termine. Ora quei difetti sono soltanto un ricordo, le “cicogne” marciano da vero rullo compressore e, giocoforza, sono condannate piacevolmente a continuare su questa scia.

L’allenatore barese ritroverà Ingrosso reduce dalla partecipazione al torneo di Viareggio e quasi certamente ritroverà spazio sulla corsia sinistra, mentre Russo (ben disimpegnatosi con i brindisini) si candida a destra. Altro grande protagonista recente è Amabile, distintosi per polmoni, qualità e senso della posizione in mediana: per il resto tutti confermati a meno di defezioni dell’ultimissima ora.

Con la gara di Pomigliano da recuperare, il Gravina detiene la decima posizione con 33 punti ed uno score complessivo di otto vittorie, nove pareggi e nove sconfitte. Partiti con ben altre ambizioni, i murgiani devono ora conquistare una salvezza senza affanni, evitando possibilmente la lotteria dei playout. Mister Valeriano Loseto, il cui esordio bis sulla panchina gravinese coincise proprio con il match di andata, è indubbiamente riuscito a restituire fiducia al suo gruppo e una continuità di risultati indispensabili per risalire la china malgrado il ridimensionamento dell’organico. In casa poi, l’Fbc dà sempre il meglio di sé e si rivela molto insidiosa: per informazioni chiedere al Taranto, caduto 2-0 il 3 marzo con un “Vicino” inviolato da quasi quattro mesi. L’attaccante Mangiacasale è stato l’acquisto maggiore del mercato di riparazione, poi il cavallo di ritorno Scaringella, svincolatosi dal Matera. Il cannoniere è Santoro (12 centri), da tenere d’occhio anche Mbida, Mady e Chiaradia, mentre mancherà per squalifica il portiere titolare Loliva (anch’egli alla Viareggio Cup da titolare).

Nel precedente della passata stagione, un gol di Di Cillo decise la contesa il 10 dicembre 2017. Calcio d’inizio alle ore 15.30, con la direzione arbitrale affidata al sig.Monaco, della sezione di Termoli.