Una grandissima giocata di Mbida risolve il derby fra Gravina ed Audace Cerignola: l’undici ofantino si ferma dopo sei successi consecutivi, complicandosi la strada nella corsa alla serie C. Bitetto cambia solo i terzini difensivi rispetto alla sfida col Fasano: Tedone e Ingrosso in luogo rispettivamente di Cascione e Russo. Di contro, Loseto causa assenza di Loliva vara un 3-5-2 con Santoro e Scaringella avanti e Mady-Mbida a supporto. Il colpo di testa senza forza di Loiodice parato da Vicino dà il via alle ostilità, seguito dal sinistro di Vitofrancesco sugli sviluppi di una punizione battuta corta. Si fa vedere anche il Gravina: è alto il colpo di testa di Nigro su piazzato di Mbida. Squadre che si affrontano a viso aperto, in una giornata caratterizzata da un clima molto più che primaverile: Santoro con una bordata tesa che non inquadra lo specchio, i padroni di casa insistono al 22′ con il centro di Mady sul quale arriva con leggero ritardo Correnti. Importante chance al 34′ per gli ospiti: cross di Foggia e spizzata di Longo, il pallone resta nella disponibilità di Loiodice ma il sinistro di prima intenzione non va. Sul finire di frazione l’Audace spinge: sul binario destro manovra Vitofrancesco-Tedone, il destro secco di quest’ultimo è bloccato da Vicino. I murgiani replicano con la combinazione Scaringella-Santoro, il poderoso destro dal limite dell’area sibila non distante dal palo alla destra di Abagnale. Il mancino masticato da Loiodice invece chiude un primo tempo su un giusto 0-0.

Sono i ragazzi di Loseto ad inaugurare la ripresa: Scaringella interviene di testa sul cross dalla sinistra, traiettoria alta. Carannante per Amabile è la prima mossa di Bitetto, al 62′ fa gridare al gol i 600 tifosi cerignolani l’inzuccata di Longo di pochi centimetri larga. Dentro anche Marotta (esce Vitofrancesco), conclusione dalla distanza di Carannante bloccata da Vicino in due tempi. Il caldo pare cominci ad avere effetti sulle due squadre, per gli ofantini non è semplice scardinare la difesa a cinque rivale e una compattezza che vede otto-nove uomini dietro la linea della palla. Anche Nadarevic nella mischia al posto di Loiodice e dopo un fiacco tiro a giro di Marotta, ecco la svolta del match. Carannante perde un possesso delicatissimo, Abruzzese fuori posizione non arriva sulla sfera che Mbida, dopo aver agilmente superato tre avversari e presentatosi di fronte a Abagnale lo supera di gran potenza. E’ il minuto 78, il “Vicino” esplode mentre all’Audace restano pochi minuti per tornare in parità. L’opportunità più limpida capita all’85’ e serve uno straordinario Vicino a deviare sul palo la testata di Lattanzio sul centro di Nadarevic: la sfera fluttua sulla linea e a seguire è spazzata in corner. Il forcing finale non produce effetti, così la Fbc può festeggiare un prestigioso e preziosissimo successo per la salvezza, dopo il colpo gobbo riuscito ai danni del Taranto.

Ora si fa dura per il Cerignola, scivolato a sette punti dal Picerno e nel contempo agganciato dal Taranto: nel prossimo turno si riceverà il Team Altamura, oggi vittorioso sul Gragnano in casa.

GRAVINA-AUDACE CERIGNOLA 1-0

Gravina (3-5-2): Vicino, Romeo, Nigro (74′ Carrieri), Rizzo, Dentamaro, Mady, Mbida, Correnti (93′ Bellomonte), Tarantino (79′ De Giglio), Santoro (83′ Chiaradia), Scaringella (88′ Visone). A disposizione: Signorile, Forò, Nitti, Guida. Allenatore: Valeriano Loseto.

Audace Cerignola (4-4-2): Abagnale, Tedone, Allegrini, Abruzzese, Ingrosso, Vitofrancesco (62′ Marotta), Longo, Amabile (58′ Carannante), Loiodice (71′ Nadarevic), Lattanzio, Foggia. A disposizione: Cappa, Russo, Di Cecco, De Cristofaro, Esposito, Faggioli. Allenatore: Leonardo Bitetto.

Rete: 78′ Mbida.

Ammonito: Rizzo (G).

Angoli: 3-8. Fuorigioco: 7-0. Recuperi: 0′ pt, 5′ st.

Arbitro: Monaco (Termoli). Assistenti: Valeri (Maniago)-Panic (Trieste).

CLASSIFICA ALLA VENTOTTESIMA GIORNATA

Az Picerno 68; Audace Cerignola, Taranto 61; Bitonto 47; Team Altamura 44; Fidelis Andria, Savoia 43; Fasano 40; Francavilla in Sinni 37; Gravina 36; Sorrento, Gelbison 33; Nardò 31; Nola 30; Sarnese, Gragnano 27; Pomigliano 16; Granata Ercolanese 11.