I principali tornei di volley sono alle loro battute finali: nel weekend si disputerà la ventiquattresima tornata, con La Fenice impegnata in trasferta mentre Libera Virtus e Pallavolo Cerignola saranno davanti ai propri tifosi. Nel girone E della serie B maschile, la Vini Errico giocherà domani (ore 17.30) in campo avverso contro La Nef Osimo, con l’obiettivo di tenere accesa la speranza di salvezza. I ragazzi di Pino Tauro hanno compiuto un grande ribaltone domenica scorsa, rimontando e piegando al quinto set Lucera, in un derby appassionante e quantomai incerto, con i rossoneri straordinari nella capacità di reagire e aggiungere due punti importanti ai fini della classifica. Tuttavia, le possibilità di permanenza non dipendono soltanto dall’ottimizzare i propri risultati: è necessario anche un “aiuto” da altre formazioni, allo scopo di recuperare il ritardo di tre lunghezze sulla quota salvezza. Osimo non ha più nulla da chiedere al campionato, come testimonia il settimo posto a quota 31 punti: i marchigiani una affermazione negli ultimi quattro turni e il rischio che gli stimoli non siano proprio al massimo. La Fenice però non crede ad un rilassamento degli anconetani e, memore della sconfitta 0-3 dell’andata, riconosce il loro valore tecnico ed è consapevole che sarà necessaria una prestazione da “diavoli rossi” nel crocevia della stagione. Determinazione, combattività e disposizione al sacrificio non stanno mancando alla Vini Errico: motivi in più per sperare in una ulteriore gioia.

Il clou è indubbiamente il confronto diretto che andrà in scena al pala “Dileo” domenica alle ore 18, nel girone D di B1 femminile: Cannone Libera Virtus-Luvo Barattoli Arzano è una sfida che mette in palio la terza piazza della graduatoria, al momento occupata da entrambe le squadre con 35 punti, anche se le ofantine vantano una vittoria in più delle rivali. Il sestetto di Marco Breviglieri è tornato sul podio dopo il blitz esterno del precedente turno ad Isernia, confermando la tendenza dell’ultimo periodo di arrivare quasi sempre al tie break (il terzo nelle ultime cinque uscite). Il successo molisano acquista ancora più valore se si considera la tenacia di un gruppo che nella frazione decisiva ha imposto le legge del più forte, allungando nella fase decisiva e impedendo ogni tentativo di recupero. Arzano è una delle protagoniste del campionato, per qualità tecniche e rendimento: le campane hanno fatto sudare non poco la capolista Aprilia, cedendo solo ai vantaggi dell’ultimo periodo. La compagine di Piscopo può fare affidamento sulla capacità realizzativa di capitan Campolo, Zonta e Aquino in prima linea, in un impianto generale piuttosto solido. Non sono da meno le gialloblu, consapevoli di giocarsi una buona fetta di playoff davanti ad un palazzetto che non mancherà di infondere la solita spinta: match assolutamente impronosticabile e aperto a tutte le soluzioni, di certo sarà uno spettacolo avvincente.

Sono davvero ridotte al lumicino le possibilità di evitare la retrocessione per la Brio Lingerie Pallavolo Cerignola: sette punti da ricucire a tre turni dalla conclusione sembrano quasi una sentenza. Le ragazze allenate da Michele Drago ricevono domani (ore 18) la Demitri Volley Angels in un duello forse più denso di significati per le ospiti che per le locali. Il ko rimediato a Monte San Giusto -il nono consecutivo- potrebbe avere gli effetti di una sentenza stante la sequela di risultati negativi di Pagano e compagne, complice anche un calendario non agevole negli ultimi due appuntamenti. Anche la Demitri è in lotta per la salvezza, ma con dinamiche decisamente diverse: 21 punti in graduatoria a meno uno dal quintultimo posto e lo stop interno al tie break nel derby con Offida la passata settimana. La compagine delle Marche ha ribaltato quasi completamente il suo ruolino: occupato per diverso tempo il fanalino di coda, ora si destreggia per mantenere il posto nella quarta serie nazionale con la possibilità da qui al 4 maggio di giocarsi tutto in tre scontri con altrettante concorrenti. In un quadro dunque estremamente delicato, le fucsia proveranno quantomeno a metterla sul piano dell’orgoglio, tornando ad un sorriso che latita dalla prima giornata di ritorno.