Audace Cerignola

Nella 31^ giornata del girone H di serie D, l’Audace Cerignola ospita il Nardò per l’ultimo derby regionale della regular season. Gli ofantini, con lo 0-0 ottenuto domenica scorsa in trasferta contro la Gelbison, hanno probabilmente detto addio alle velleità di promozione diretta: i nove punti da recuperare dal Picerno, malgrado lo scontro diretto, a quattro turni dalla conclusione sembrano un margine rassicurante per i lucani. A Vallo della Lucania una minima, parziale consolazione è stato l’aver conquistato un punto che piazza i ragazzi di Dino Bitetto al secondo posto in solitaria, data la sconfitta del Taranto in quel di Francavilla in Sinni. In settimana, tutte le componenti del club gialloblu (società, staff e squadra) hanno serrato una volta ancora i ranghi, affermando in una nota stampa che non si recede dagli ambiziosi obiettivi posti ad inizio stagione. Nessuna arrendevolezza nei mancanti 360′ di campionato, la voglia di onorare la maglia e rendere orgogliosi città e tifoseria resta inalterata e, nel caso anche la matematica faccia pollice verso per la vittoria finale, c’è un prezioso secondo posto da difendere, fondamentale in chiave playoff. Contro i cilentani, in una sfida caratterizzata e condizionata dalla lunga inferiorità numerica, il Cerignola ha provato a portarsi a casa i tre punti: tentativo generoso ed encomiabile, apprezzato dai circa 200 sostenitori arrivati nel salernitano.

Nel confronto di domani, il copione sarà identico a quanto visto in Campania: avversario in cerca di punti salvezza e quindi teso a chiudersi, l’Audace deve essere paziente e capace di colpire al momento opportuno per gestire al meglio la contesa. Tanti sono i dubbi del tecnico per ciò che concerne lo schieramento di partenza: da valutare fino all’ultimo le condizioni fisiche di Allegrini, Longo e Nadarevic usciti malconci con la Gelbison. Uniche certezze le assenze dello squalificato Esposito (due turni comminati dal giudice sportivo) e di Pollidori, prossimo in ogni caso al rientro in gruppo.

Decisamente a due volti il cammino del Nardò in questa annata: a fine novembre, i leccesi erano terzi in classifica, poi una sola affermazione nelle ultime diciotto giornate e l’ingresso domenica nella zona playout con 32 punti (sette vittorie, undici pareggi, dodici sconfitte). Francesco Bitetto è stato chiamato da una ventina di giorni a risollevare le sorti dei granata: per il nuovo mister due punti in tre gare, entrambi in casa e l’ultimo con la diretta concorrente Gragnano che sa fortemente di occasione sprecata. Una prima parte di torneo condotta così ad alti livelli non ha prodotto grandissime novità in sede di mercato, con l’organico salentino rimasto essenzialmente identico a quello d’avvio, poggiandosi sui cardini Mirarco, Bertacchi, Prinari, Kyeremateng e il ruolo di chioccia di Molinari. Sarà assente il centrale difensivo Aquaro per squalifica, defezione non da poco in virtù della sua esperienza. Se finora il “Monterisi” è rimasto inespugnabile, l’ambizione del Nardò –terzo peggior attacco del girone– è muovere anche leggermente il suo bottino, per giocarsi tutto nei tre turni finali.

Nell’ultimo precedente a Cerignola fra le compagini, nella seconda giornata della D 2017/2018 finì senza reti. Calcio d’inizio alle ore 15, con la direzione di gara affidata al sig.Cherchi, della sezione di Carbonia.