Il Granata, che domenica aveva perso 7-0 in casa del Taranto, obbliga solo al pareggio in rimonta (1-1) l’Audace Cerignola che perde una occasione favorevolissima per rafforzare la seconda posizione in classifica. Bitetto conferma quasi integralmente la formazione impiegata col Nardò: unica eccezione Vitofrancesco inserito al posto di Longo. I locali giocano solo per l’onore, ma rispondono colpo su colpo ai più quotati avversari: Loiodice va di potenza ma non trova la porta al 7′. Al 14′ Marino sfoggia il primo intervento di una giornata da ricordare: la schiacciata di Foggia è deviata in maniera prodigiosa dal portiere. Il duello si ripete al 26′ con lo stesso esito, con Marino a sbarrare la strada all’attaccante servito su una punizione battuta corta. Il Granata si rende pericoloso con Rinaldi, il cui collo esterno termina di poco a lato. Marotta, su passaggio di Loiodice, si accentra e fa partire un mancino che esalta ancora una volta Marino. Punge in ripartenza l’undici di Maschio, Calemme sfiora di un soffio il vantaggio, Foggia si conferma il più pericoloso degli ofantini: al 42′ stoppa di petto e calcia di prima intenzione, Marino sembra insuperabile. Ancora due occasioni ravvicinate per l’ex Melfi nel finale di frazione: capocciata fuori, poi su imbucata di Marotta il tentativo centra solo l’esterno della rete.

Le notizie provenienti da Picerno (aggressione da parte di presunti steward ad alcuni calciatori del Taranto) ritardano l’avvio della ripresa anche a Mugnano. Il cronometro torna a girare con oltre mezzora di ritardo dal tempo canonico, con Carannante in campo al posto di Amabile. La fortuna non sorride all’Audace: Lattanzio stacca imperioso sul cross di Loiodice, Marino mette la punta delle dita e devia sulla traversa la sfera. Il Granata sblocca il match al 54′: Falivene carica una bordata che sbatte sul palo interno e si insacca con Abagnale senza colpe. Seguono due pesanti ammonizioni per i gialloblu: Marotta e Foggia, diffidati, salteranno il Picerno. Gli ofantini pur detenendo il possesso a lungo non creano pericoli per Marino e reclamano un penalty per un contatto sospetto fra Loiodice e un avversario, ma l’arbitro fa proseguire. Nervosismo in campo e sulle panchine: vengono espulsi Cappa e Buonocore, poi all’81’ è rosso diretto anche per Tufano, con i campani ridotti in dieci. L’ultima della classe serra ulteriormente le fila e ringrazia i centimetri che separano il sinistro vellutato di Marotta dal pareggio, poi all’85’ il rigore diventa realtà quando Della Monica è ingenuo a trattenere Foggia. Dal dischetto Loiodice si fa ipnotizzare da Marino, sulla respinta il più lesto è Foggia nel siglare l’1-1. Il forcing cerignolano si protrae fino al 97′, quando un altro miracolo del numero uno di casa nega la possibilità della doppietta a Foggia, a pochi istanti dal triplice fischio.

Audace che conserva la seconda piazza, anche se si dovranno attendere gli sviluppi del ricorso preannunciato dal Taranto, che potrebbe modificare la situazione in ottica playoff. Il Picerno è comunque promosso in serie C e sarà atteso al “Monterisi” domenica 28 aprile, alla ripresa dopo la sosta pasquale.

GRANATA-AUDACE CERIGNOLA 1-1 

Granata (4-3-3): Marino, Sozio, Della Monica, Rinaldi, Sorrentino, Tufano, Falivene (95′ Mattera), Gargiulo (50′ Castagna), Arciello (50′ De Crescenzo), Esposito F., Calemme. A disposizione: Capezzuto, Bianco, Esposito A., Buonocore, Gaveglia. Allenatore: Antonio Maschio.

Audace Cerignola (4-4-2): Abagnale, Russo (68′ Tedone), Abruzzese, Di Cecco, Ingrosso (87′ Faggioli), Marotta, Vitofrancesco, Amabile (46′ Carannante), Loiodice, Lattanzio, Foggia. A disposizione: Cappa, Cascione, Allegrini, De Cristofaro, Matere, Longo. Allenatore: Leonardo Bitetto.

Reti: 54′ Falivene (G), 86′ Foggia (AC).

Ammoniti: De Crescenzo (G); Amabile, Foggia, Marotta, Abruzzese, Carannante (AC). Espulso: Tufano (G) all’81’.

Note: Marino para rigore a Loiodice (AC) all’86’.

Arbitro: Cannata (Faenza). Assistenti: Pavone (Sesto San Giovanni)-Regattieri (Reggio Emilia).

CLASSIFICA ALLA TRENTADUESIMA GIORNATA

Az Picerno 78; Audace Cerignola 69; Taranto 68; Bitonto 56; Fidelis Andria, Savoia 53; Gravina 48; Fasano 46; Team Altamura 44; Francavilla in Sinni 43; Sorrento 40; Gelbison 37; Nola, Nardò 33; Sarnese 30; Gragnano 29; Pomigliano 19; Granata Ercolanese 13.