Sarà celebrata venerdì 26 aprile p.v. alle ore 18,30 presso la Parrocchia “Assunzione della B.V.M.” in Cerignola, la Santa Messa di ringraziamento e di lode per il 26° anniversario della salita al cielo del Servo di Dio, don Tonino Bello. La Celebrazione Eucaristica, auspice l’Arciconfraternita “Maria SS. Assunta in Cielo”, sarà presieduta dal Vescovo di Cerignola-Ascoli S., Sua Ecc. Mons. Luigi Renna.

Mons. Antonio Bello, nato ad Alessano il 18 marzo 1935, conosciuto da tutti come don Tonino, divenne pastore della Chiesa di Molfetta, Giovinazzo, Terlizzi e Ruvo nel 1982. Sin dagli esordi, il suo ministero episcopale fu caratterizzato dalla rinuncia a quelli che considerava segni di potere (per questa ragione si faceva chiamare semplicemente don Tonino) e da una costante attenzione agli ultimi: promosse la costituzione di gruppi Caritas in tutte le parrocchie della diocesi, fondò una comunità per la cura delle tossicodipendenze, lasciò sempre aperti gli uffici dell’episcopio per chiunque volesse parlargli e spesso anche per i bisognosi che chiedevano di passarvi la notte. Sua la definizione di “Chiesa del grembiule” per indicare la necessità di farsi umili e contemporaneamente agire sulle cause dell’emarginazione. Nel 1985 venne indicato dalla Conferenza Episcopale Italiana a guidare Pax Christi, il movimento cattolico internazionale per la pace.

Benché già operato di tumore allo stomaco, il 7 dicembre 1992 partì insieme a circa cinquecento volontari da Ancona verso la costa dalmata dalla quale iniziò una marcia a piedi che lo avrebbe condotto fin dentro alla città di Sarajevo, da diversi mesi sotto assedio serbo a causa della guerra civile. L’arrivo nella città martoriata, tenuta sotto tiro da cecchini serbi che potevano rappresentare un pericolo per i manifestanti, fu caratterizzato da maltempo e nebbia. Don Tonino parlò di “nebbia della Madonna”. Morì a Molfetta il 20 aprile 1993 e nel giorno del suo 25º anniversario di morte (20 aprile 2018), Papa Francesco si è recato prima alla sua tomba ad Alessano, poi a Molfetta per celebrare la S. Messa. Siamo tutti invitati a partecipare all’Eucarestia, per rendere lode alla SS. Trinità per l’opera e l’insegnamento di don Tonino e per impetrare la grazia della sua beatificazione.