Nella mattinata di sabato 27 aprile, presso la libreria “L’albero dei fichi” a Cerignola, ha avuto luogo l’evento di firmacopie del libro «Tutto si può ballare» (Fabbri), opera del giovanissimo Marco Cellucci. 17 anni da compiere il prossimo giugno, Marco è divenuto un volto popolarissimo del web conquistando oltre 3 milioni di followers sulle diverse piattaforme social, a partire dal canale YouTube aperto nel 2014. Il suo primo video è del giugno 2016, mentre il successo giunge con i suoi tutorial, nei quali illustra alla propria fan base, composta essenzialmente da suoi coetanei, come realizzare brevi ma efficaci video musicali (chiamati Musical.ly) grazie all’apposita applicazione “Tik Tok”.

Diversi sono stati i fans accorsi presso la libreria di Via Pavoncelli, desiderosi di conoscere Marco dal vivo e di farsi autografare la propria copia del libro. Libro nel quale l’esordiente autore si racconta e mette la propria esperienza a disposizione dei giovani lettori che, come lui, stanno attraversando quell’età tanto bella quanto complicata chiamata adolescenza. «Nel libro c’è un bel pezzo della mia vita, da quando sono nato fino ai giorni d’oggi – afferma Marco a lanotiziaweb.it -. C’è una grande parte della mia infanzia, così come parte del presente e la mia attività social». E sono stati proprio i social a permettergli di raggiungere la popolarità, aprendosi verso tantissimi utenti: «Con i miei followers ho un rapporto assolutamente stupendo. Cerco di essere per loro il più attivo possibile: faccio live, realizzo video per intrattenerli e stargli molto a contatto. Il nostro rapporto è davvero stretto».

Nel suo libro, Marco fornisce anche diverse indicazioni ed alcuni trucchi su come realizzare video che possano essere di successo. Tuttavia, il consiglio principale è essenzialmente uno: «L’importante è essere sé stessi. Non bisogna mettersi una maschera ed essere qualcuno che non si è. La chiave è quella, come ho fatto io, e tutto il resto arriverà da sé». Marco, infine, ci apre quelli che sono i “cassetti” dove custodisce i suoi sogni: «Vorrei studiare recitazione e magari in futuro essere un attore».

Con questo libro, il giovane Marco ha voluto ulteriormente rafforzare quello che è il rapporto con i suoi numerosi seguaci. In queste pagine c’è l’esortazione a “ballare” tutti i suoni e i rumori, belli e brutti, che la vita gli farà incrociare. Questo perché, come Marco scrive, «tutte le volte che sono caduto, è stato un rumore a farmi rialzare…La voce di un amico. Una risata della mamma. Il suono del mio nome, pronunciato da chi mi vuole bene. Perché chi si ama crea una musica fantastica».

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