Osservare la città dall’alto, da molto in alto, a bordo di una mongolfiera sarà l’esperienza che tanti cerignolani potranno vivere in occasione della seconda edizione di ‘A Braccia Aperte’: evento dedicato ai piccoli cerignolani, e non solo, organizzato dall’associazione ‘Isola che non c’è’ e della parrocchia ‘Santissimo Crocifisso’ con il supporto finanziario e logistico dell’Amministrazione comunale.

Il 4 e il 5 maggio corso Aldo Moro e corso Roma si trasformeranno in spazi aperti al gioco, allo sport, alla magia, alla musica. In programma: giochi e sport in strada; esibizioni di clown, maghi e giocolieri; silent disco e dj set; lezioni di yoga. In un’area di corso Roma sarà perfino allestito uno skate park. L’attrazione principale sarà il volo controllato delle mongolfiere che si libreranno partendo da piazza Duomo. Da dove saranno anche lanciate verso il cielo decine di lanterne luminose. All’organizzazione dell’evento partecipano oltre 20 associazioni cerignolane, mentre praticamente tutte le parrocchie e le scuole di primo grado hanno manifestato sostegno all’iniziativa.

“L’obiettivo della ricca e complessa manifestazione è quello di recuperare la dimensione sociale del gioco, tipica delle attività svolte in strada, offrendo ai ragazzi un modello relazionale diverso da quello tipicamente individualista dei videogame”, afferma il vice sindaco e assessore alle Politiche sociali Rino Pezzano che ha promosso tanto la prima che la seconda edizione di A braccia aperte. “E poi c’è l’aspetto relazionale tra bambini e adulti, tra figli e genitori oggi compresso a causa dell’uso e dell’abuso dei device informatici e delle altre forme di isolamento. Al contrario, il gioco svolto in gruppo è fondamentale per lo sviluppo delle capacità fisiche, mentali e relazionali dei bambini, offrendo loro l’opportunità di instaurare, anche con gli adulti, relazioni affettive soddisfacenti. Sotto il profilo comunitario, è una grande soddisfazione offrire il supporto necessario e utile a realizzare un
evento che coinvolge così tante organizzazioni e, quindi, così tanti operatori del terzo settore. Una dimostrazione palese di condivisione e supporto reciproco che merita l’attenzione dell’Amministrazione comunale. Com’è già accaduto lo scorso anno, anche grazie allo spettacolo di Cristina D’Avena, il 4 e il 5 maggio sarà una grande festa per l’intera città -conclude Rino Pezzano- e, personalmente, non vedo l’ora di salire sulla mongolfiera con i miei figli”.