A seguito del successo della prima edizione svoltasi nell’aprile 2018, torna, sabato 11 maggio, “Molini a porte aperte”. L’evento, ideato da Italmopa-Associazione Industriali Mugnai d’Italia, mira a diffondere la conoscenza del processo di trasformazione del frumento tenero e duro per la produzione di farine e semole, attraverso la visita di uno dei 25 Molini che, dal Trentino Alto Adige alla Sicilia, hanno aderito all’iniziativa e che apriranno pertanto le loro porte al pubblico.

“Molini a porte aperte” precisa Cosimo De Sortis, Presidente Italmopa “si pone l’obiettivo di raccontare, a tutti coloro che sono interessati, il processo di macinazione del grano. Un processo di natura meccanica rimasto sostanzialmente invariato nei secoli ma che si avvale ora di tecnologie all’avanguardia in grado di garantire la produzione di sfarinati rispondenti a tutte le esigenze degli utilizzatori, oltre a possedere prerogative assolute in materia igienico-sanitaria”.

L’Industria molitoria italiana trasforma annualmente oltre 11 Milioni di tonnellate di frumento, tenero o duro, per la produzione di farine e semole destinate ai prodotti simbolo del ”Made in Italy” alimentare: pane, pizza, prodotti dolciari e paste alimentari. “La leadership detenuta dall’Industria molitoria italiana in ambito comunitario” prosegue De Sortis “è, in primis, il frutto di un’impareggiabile e invidiata capacità dei nostri Mugnai nell’individuare, selezionare e miscelare le migliori varietà di frumento. Un patrimonio di conoscenza, esperienza e di professionalità che saremo felici di condividere, il prossimo 11 maggio, con tutti gli ospiti di “Molini a porte aperte” con l’auspicio di offrire loro una piacevole esperienza tra i profumi dei nostri Molini”.

Italmopa, nel corso degli ultimi anni, ha moltiplicato gli eventi informativi volti a fornire ai consumatori e ai mass media – attraverso una comunicazione autorevole, trasparente e equilibrata – che si avvale anche di strumenti social – ogni opportuno chiarimento sulle filiere nazionali del frumento, purtroppo, così come numerose filiere alimentari, spesso al centro di fake news. In questo contesto, “Molini a porte aperte” costituisce un’opportunità unica e singolare per poter conoscere, valutare e apprezzare la bontà e la qualità di farine e semole prodotte dall’Industria molitoria italiana. L’elenco dei Molini aderenti, con relative modalità di iscrizione alla Giornata, è disponibile all’indirizzo: www.italmopa.com/moliniaporteaperte2019.

La seconda giornata “Molini a Porte Aperte”, che si svolgerà il prossimo sabato 11 maggio, si preannuncia, fin da ora, un successo che andrà oltre ogni ottimistica previsione. Lo rende noto Italmopa – Associazione Industriali Mugnai d’Italia alla luce delle migliaia di richieste di prenotazione delle visite, ovviamente gratuite, già pervenute ai 25 impianti molitori che, dall’Alto Adige alla Sicilia, hanno aderito all’iniziativa. L’evento, ideato dalla stessa Italmopa, si pone per obiettivo di raccontare ai consumatori il processo di trasformazione del grano tenero e del grano duro in farine e semole destinate ai prodotti simbolo del ‘Made in Italy’ alimentare: pane, pizza, pasta, prodotti dolciari e della pasticceria. Un processo di natura meccanica rimasto sostanzialmente invariato nei secoli, ma che si avvale oggi di tecnologie all’avanguardia in grado di garantire la produzione di sfarinati rispondenti a tutte le esigenze degli utilizzatori, oltre a possedere prerogative assolute in materia igienico-sanitaria.

“La trasparenza costituisce un elemento di primaria rilevanza per garantire la corretta informazione ai consumatori” sottolinea Cosimo de Sortis, Presidente Italmopa “Con l’apertura degli impianti, riteniamo di poter mettere a loro disposizione l’opportunità di valutare, senza alcun filtro, l’operato dell’Industria molitoria: dall’individuazione, selezione e miscelazione delle migliori varietà di grano, alla loro trasformazione in farine e semole. E tutto ciò grazie all’impareggiabile capacità e professionalità dei nostri mugnai che, spesso sin da bambini, hanno imparato il mestiere forse più bello del mondo vivendo e giocando nel molino che era dei loro padri e prima ancora dei loro nonni. Un patrimonio di ricordi, esperienze e conoscenze che saranno felici di condividere con gli ospiti che parteciperanno alla giornata dell’11 maggio”.

L’Industria molitoria italiana, con una produzione complessiva di circa 7,8 milioni di tonnellate di farine e semole di varie tipologie, si pone orgogliosamente ai vertici dell’Industria molitoria europea precedendo la Germania (6,5 milioni di tonnellate) e la Francia (4,5 milioni di tonnellate).