Audace Cerignola

Una settimana dopo la conclusione della stagione regolare, partono i playoff nel campionato di serie D: domani, l’Audace Cerignola ospiterà il Savoia nella semifinale con l’obiettivo di agguantare l’ultimo atto. Gli ofantini, battendo a domicilio il Francavilla in Sinni, si sono assicurati la seconda posizione nella classifica finale, un fattore evidentemente non trascurabile in ragione del fattore campo a favore sia per il match ormai prossimo, sia per l’eventuale finale. Ai gialloblu non sono bastati ben 75 punti per conquistare la vittoria finale, ma in ogni caso degli aspetti positivi si possono ben rintracciare nei numeri: l’Audace nel girone di ritorno ha collezionato 41 punti, sette in più rispetto all’andata; ha concluso il torneo con l’imbattibilità casalinga e potendo vantare l’attacco più prolifico, avendo realizzato 68 reti. Questi i fattori di forza da impiegare e far valere in una gara singola, con due risultati su tre a disposizione e tuttavia da giocare al massimo dell’impegno e della concentrazione: cullarsi sul vantaggio che il miglior piazzamento può valere fino ad un certo punto, il rischio di troppa attesa alla lunga si rivelerebbe nocivo.

Il Cerignola ha vinto entrambi i precedenti stagionali con lo stesso risultato (2-0), arrivando al successo in due maniere differenti: all’andata fu una delle migliori esibizioni dell’annata delle “cicogne”, mentre nel ritorno per 75′ i campani resistettero con ardore prima di arrendersi al rigore di Loiodice e al gol di Foggia. Non c’è due senza tre si direbbe, invece alla realtà delle cose bisogna dire che tutto quanto finora svolto va azzerato, perché ai playoff conta anche come ci si arriva mentalmente ed atleticamente.

Costretto per diverse motivazioni al 3-5-2 nelle ultime due uscite, Bitetto probabilmente tornerà al 4-4-2 nell’occasione: Foggia-Lattanzio il tandem offensivo, Loiodice ed uno fra Marotta o Vitofrancesco sugli esterni. Le alternative poi non mancheranno, come il redivivo Esposito o, in caso di necessità, alla forza muscolare di Pollidori specie sulle palle inattive.

Il Savoia ha coronato, accedendo agli spareggi, una lunga rincorsa premiata dalla quinta piazza finale: la formazione oplontina con la guida di Campilongo ha trovato la migliore dimensione e ha concluso con 59 punti in graduatoria. I biancoscudati detengono una striscia di otto risultati utili (sei vittorie e due pareggi), confermando in tal senso un buonissimo impianto di squadra riconosciuto dagli addetti ai lavori sin dalla prima ora, che però per varie vicissitudini ha tardato ad esprimersi pienamente. Il mister napoletano potrebbe sorprendere sul versante tattico, accantonando il suo proverbiale 4-3-3 per il 3-5-2 esibito domenica scorsa in casa della Gelbison. Il miglior marcatore dei torresi è Diakite (undici centri), dato in ottima forma e sempre a segno nelle ultime quattro partite: da tener d’occhio anche Del Sorbo, Costantino, D’Ancora e il roccioso Cacace in difesa.

Calcio d’inizio al “Monterisi” alle ore 16: in caso di parità al 90′ si andrà ai supplementari, in caso di ulteriore stallo avanzerà in finale la compagine meglio piazzata in classifica. La direzione arbitrale è stata affidata al sig.Madonia, della sezione di Palermo.