(ANSA) – FOGGIA, 14 MAG – Vendevano in Italia e all’estero olio di semi di soia addizionato con clorofilla spacciandolo per olio extravergine di oliva. Per questo i carabinieri hanno eseguito 24 misure cautelari, 17 delle quali a Cerignola (Foggia), nell’ambito dell’operazione ‘Oro giallo’. L’olio contraffatto – riferiscono gli investigatori – veniva rivenduto in gran parte d’Italia, anche a rinomati ristoranti, e in Germania, applicando prezzi molto più bassi e concorrenziali rispetto all’effettivo valore di mercato.

L’operazione, condotta dal NAS di Foggia e coordinata dalla Procura della Repubblica del medesimo capoluogo, in cooperazione continua con Eurojust (Agenzia dell’Unione Europea per la cooperazione giudiziaria penale) e con Europol per gli aspetti operativi transnazionali, rappresenta una delle più rilevanti indagini svolte negli ultimi anni a contrasto di fenomeni criminali operanti nella produzione e commercializzazione di olio extravergine di oliva sofisticato e contraffatto, perpetrati anche con proiezione transnazionale in Paesi dell’Unione europea. L’indagine ha determinato l’esecuzione di numerose misure cautelari restrittive e di sequestri probatori, con l’impiego di oltre 250 militari del Gruppo Carabinieri per la Tutela della Salute di Napoli, di unità dell’Arma territoriale e la collaborazione di personale di polizie straniere.