Il ponte pedonale è una struttura utile per l’attraversamento dei pedoni su strada, corso d’acqua, binario e così via. Questi ponti sono spesso chiamati anche passerelle oppure cavalcavia ed hanno giustappunto lo scopo di permettere il più semplice transito dei pedoni. Accade anche che questi ponti servano a collegare due edifici differenti: in questo caso specifico si parlerà di Skyway.

Ma come è fatto un ponte pedonale? Come viene realizzato e quali sono i ponti pedonali più celebri al mondo? Scopriamolo insieme qui sotto.

Come è fatto un ponte pedonale?

Come ti abbiamo detto in precedenza, il ponte pedonale ha lo scopo di rendere più agevole l’attraversamento dei pedoni su di un fiume, un binario o anche un semplice lago. Ha le sembianze del più classico ponte però presenta anche dei parapetti, utili per la protezione, per l’appunto, della gente che lo attraversa. Questi parapetti, infatti, impediscono o comunque rendono più difficoltosa la caduta delle persone, preservando la loro vita.

Nel caso in cui, queste strutture si trovino al di sopra di strade molto trafficate o ferrovie, possono essere dotate anche di una ulteriore barriera. Lo scopo è impedire che il pedone possa lanciare, in modo accidentale o meno, un oggetto al di sotto del ponte.

Come viene realizzato un ponte pedonale?

Realizzare un ponte pedonale non è senza dubbio una cosa così semplice da compiere. Tuttavia, si seguono degli step fondamentali:

  • Redazione del progetto: una delle prime cose che si attuano, è la messa su carta del progetto del ponte. Ovviamente non è altro che un progetto risultato di una serie di studi di geometri, ingegneri e architetti. Si cerca di delineare, quindi, la forma, la lunghezza e la tipologia di ponte da andare a costruire, sulla base appunto dei dati acquisiti durante una precedente fase di brainstorming;
  • Scelta del materiale: scegliere il materiale di un ponte è molto importante. Solitamente, in passato, si è sempre optato per l’acciaio, ma per quale motivo? Innanzitutto perché si tratta di un materiale leggero e molto maneggevole. Permette infatti la creazione di ponti anche piccoli e di basso spessore. Inoltre, aiuta a creare una struttura a basso impatto ambientale, ma ugualmente sicura e resistente. Ultimamente, però, sta prendendo sempre più piega anche la scelta dell’alluminio, molto meno caro rispetto all’acciaio. Tuttavia, non c’è ancora una sua ufficialità per quanto concerne il suo utilizzo nei ponti pedonali, anche per via della bassa resistenza del materiale;
  • Scelta dell’estetica: in ultimo, c’è anche la scelta dell’estetica per il nostro ponte pedonale. Si decide, ad esempio, come arricchirlo, eventualmente allungarlo, sempre per renderlo più gradevole da un punto di vista prettamente visivo.

Fatto ciò si procede alla realizzazione della struttura, affidandoci sempre ad esperti in costruzioni di ponti pedonali, anche di grossa portata.

Quali sono i ponti pedonali più famosi del mondo?

Nel mondo, sono davvero tanti i ponti pedonali che, oltre a rendere agevole e sicuro il transito dei pedoni, arricchiscono anche il paesaggio presente.

Uno fra tutti è il Gateshead Millennium Bridge, presente in Inghilterra. Questo ponte unisce due città molto importanti: Newcastle e appunto Gateshead. Fu dedicato alla Regina Elisabetta II e fu costruito intorno al 2007. Vuoi conoscere la particolarità di questo ponte? Beh, si inclina. Ebbene sì: al passaggio di navi, infatti, il ponte non si alza e non si suddivide in due, bensì rotea sul proprio asse, inclinandosi.

Un altro ponte pedonale davvero splendido è il Chengyang, in Cina, chiamato anche Ponte della pioggia e del vento. Questa struttura attraversa il fiume Sanjiang, è coperta ed è composta da tre piani ricche di terrazze e decorazioni. Un ponte a dir poco incantevole!

Un ultimo ponte da non perdere è il Sydney Harbour Bridge, in Australia. Qui, vi transitano pedoni e ciclisti e può essere attraversato in circa 3 ore. Un tempo che vale di sicuro la pena!