E’ il Sindaco di Cerignola Franco Metta a ritornare sulla questione “Palazzo Fornari”. La struttura, un tempo Ex-Opera e successivamente Officine Fornari, che ha subito sul finire di gennaio un controllo in loco da parte dei Carabinieri. Il laboratorio urbano, assegnato alla Montingelli&Brothers e poi revocato dopo una lunga trafila, è stato per un periodo di tempo affidato all’associazione Le Fosse Granarie, guidata da Antonio D’Addario prima e Debora Di Nauta poi; proprio quest’ultima ha in seguito rassegnato le dimissioni quando è giunta la nomina assessoriale alla cultura.

A poche ore dalla visita dei militari il Sindaco Franco Metta annunciò a mezzo social: «la giunta comunale ha dato indirizzo perché si proceda, con ogni possibile sollecitudine, al bando con evidenza pubblica per la assegnazione in concessione dell’immobile». Nonostante la “gestione temporanea” vi furono diversi interventi strutturali oltre ad una programmazione di eventi e all’attivazione dello spazio ristorazione.

Gara dunque alle battute finali (in espletamento le ultime pratiche burocratiche, ndr), con l’immobile aggiudicato all’Associazione “Le Fosse Granarie” come da verbale della Centrale Unica di Committenza del Tavoliere. Intanto è proprio il primo cittadino a riparlarne, precisando come vi sia stata una procedura regolarissima; proprio la prima assegnazione e la revoca per inadempienza, a dire di Metta, ne sono la prova. «Successivamente siamo andati ad un affidamento provvisorio – spiega il Sindaco -, un brevissimo periodo. Poi abbiamo bandito un’altra regolarissima gara che è stata aggiudicata. Nel frattempo il NAS di Foggia ha avuto tempo e modo di effettuare una verifica e un’ispezione che si conclude così: “non sono state rilevate violazioni”. Quindi anche l’affidamento di questa struttura ha trovato conferma. L’affidamento provvisorio è stato breve. Nei controlli tutto regolare».

Non si comprende con esattezza a quale fascicolo si riferisca Metta e a quale ispezione, in considerazione del fatto che la sola “visita” avvenuta dovrebbe essere quella di oltre tre mesi fa. Tuttavia proprio il cicognino si mostra più che sicuro anche su questo fronte: «non vedo l’ora che passi questo tempo e si possa chiudere questa parentesi spiacevole che ci vedrà confermati nella esattezza dei nostri comportamenti amministrativi». Ancora una volta nessuna criticità particolare nelle parole dei vertici amministrativi della città.

Gennaro Balzano
La Gazzetta del Mezzogiorno