Una forte scossa di terremoto ha colpito la Puglia pochi minuti fa. Secondo i primi dati, il sisma si è verificato alle 10:13, epicentro la zona sudest di Barletta, a quattro km dal centro adriatico. La scossa, di magnitudo 3.9 e registrata 34.2km di profondità, è stata avvertita in tutta la Regione e in modo particolare a Barletta, Andria, Trani, Cerignola, Bisceglie, Corato, Molfetta. La scossa è stata avvertita persino a Bari e Foggia e in Basilicata, fino a Potenza.

Nella città ofantina, il movimento tellurico è durato una decina di secondi ed è stato di tipo sussultorio, avvertito distintamente: si potrebbe ormai parlare di sciame sismico: da circa un mese e mezzo infatti, si registrano movimenti nella zona sia a nord che a sud del Tavoliere. Il 15 aprile proprio nei pressi di Cerignola l’epicentro (3.1 magnitudo), oggi un’altra scossa originatasi invece nelle vicinanze di Barletta, alle quali si aggiungono altre di minore intensità, come nel caso di quattro giorni fa (magnitudo 2). Al momento, non si segnalano danni a cose o persone, momenti di paura però ad esempio nelle scuole cittadine, con la pronta evacuazione di alunni e insegnanti dalle aule verso cortili e zone all’aperto. Molti genitori stanno prelevando, specie negli istituti di grado inferiore, i propri figli per riportarli a casa.

IL SINDACO ORDINA L’USCITA ANTICIPATA DALLE SCUOLE E LA CHIUSURA DEI PLESSI

Dopo la scossa di terremoto avvertita alle ore 10:13 di questa mattina nel Comune di Cerignola, nell’intera  Provincia di Foggia e nel Nord Barese, il Sindaco di Cerignola, avv. Francesco Metta, ordina l’uscita anticipata degli alunni e la chiusura in via precauzionale delle scuole di ogni ordine e grado nell’intero territorio comunale per la giornata di martedì 21 Maggio 2019.