Da una promessa può nascere qualcosa di meraviglioso. Si può sintetizzare in questa frase il percorso artistico di Luigia Giordano, cerignolana, 21 anni, studentessa presso il conservatorio di “U.Giordano” Foggia, ma soprattutto interprete e cantautrice che lo scorso 10 maggio ha pubblicato su Spotify “Dedicato a te”, l’EP che rappresenta il suo debutto discografico.

Lo stile di Luigia è di ampio respiro e spazia dal bel canto della tradizione italiana al pop internazionale, un sound elaborato in collaborazione col M° Raffaella Cardinale che ha curato arrangiamenti e orchestrazioni. Ma l’album, prodotto e registrato presso Clab Studios di Foggia e distribuito da PA74 Music, è anche il frutto di un lavoro “di famiglia”, col fratello Carmine e il compagno Davide che hanno contribuito alla realizzazione dei sei brani che compongono l’esordio solista della giovane cantante. Abbiamo incontrato Luigia che, in esclusiva per lanotiziaweb.it, ci ha raccontato di lei, dei suoi inizi e del suo progetto musicale.

Leggendo il titolo sembra chiaro che l’EP sia dedicato ad una persona particolare…

«La dedica è per mio nonno. Questo album nasce da una promessa fatta a lui e mantenuta dopo anni. Credeva molto in me, nelle mie capacità e per questo ho voluto portare il suo ricordo nel il mio primo lavoro solista».

Quando hai deciso di lanciarti in questa avventura?

«Il tutto inizia nel 2014 – spiega Luigia -, dal brano “Sorridi agli occhi miei” col quale ho partecipato alle selezioni di Area Sanremo. Proprio dopo il concorso promisi a mio nonno che avrei dedicato a lui il mio primo album».

C’è un brano a cui sei affezionata in particolar modo?

«Credo proprio “Sorridi agli occhi miei” perchè mi riporta con la memoria agli inizi e mi fa rivivere il percorso che ci ha portato al risultato finale».

L’album è stato anticipato in estate dall’uscita del videoclip del brano “Sogno” diretto da Domenico Lemma. Riproporrai questa formula?

«Sì. E’ già in lavorazione il videoclip di “Red dawn”, un brano più impegnato che parla della guerra vista dagli occhi dei bambini e si concentra sul loro volto che non dovrebbe mai assistere a spettacoli così orrendi».

Progetti per il futuro?

«Ho ancora voglia di rimettermi in gioco. Con la casa discografica stiamo pensando ad un nuovo album e di partecipare di nuovo alle selezioni di Sanremo. Nel frattempo ci stiamo impegnando nella promozione dell’album che verrà sponsorizzato anche in Russia, dove il mio genere è molto apprezzato».

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