SILEO dal Latino significa Nuovo Inizio: un bel nome per un’associazione no profit che opera nel sociale e nei processi educativi per bambini e adulti in difficoltà. Non a caso, l’associazione no profit recentemente nata a Cerignola (FG) operativa nel settore dei progetti educativi mirati per bambini e adulti nella popolosa città dauna, ha deciso di chiamarsi SILEO che in Latino significa “Nuovo inizio”. Viviamo in un’epoca in cui si sottolineano troppo spesso le cadute ma poco si racconta sullo sforzo di rialzarsi. E’ proprio questo il senso di SILEO, associazione nata per la volontà di un manipolo di anime belle capitanato da Gabriella Seccia da molti già nota come Autrice del suo libro/denuncia intitolato “Diario di una perfetta imperfetta”. Il focus dell’associazione è rivolto alle situazioni di disagio sociale ed alla solitudine che -poco rappresentata nel racconto cronachistico quotidiano- in verità, permea profondamente la nostra società ed il nostro Tempo. Accanto alla Seccia agiscono con fattività e volitività i co-fondatori Annamaria Senatore, Maria Rosaria Scarano, Mariangela Tufariello ed Alessandro Conversano.

Nella serata del 9 giugno, in sinergia con altri eventi che si sono svolti all’interno del contenitore culturale Palazzo Fornari, si è svolta la presentazione ufficiale di SILEO, una vera e propria esibizione spettacolare, con l’intervento di danzatori e ballerini, ragazzi disabili e non. La associazione, preme precisare, si autofinanzia in toto ed oggi si rivolge ai potenziali sostenitori e simpatizzanti per portare avanti la propria progettualità tutta rivolta al sociale. Da pochi giorni, ad esempio, è partita una fase di fundrasing per garantire a tutti i partecipanti alla manifestazione ed un premio per l’organizzazione finora impeccabile in ogni step.

Il terreno d’azione che SILEO ha individuato è caratterizzato da grande complessità e soprattutto affastellato da gravi problemi di natura politica, istituzionale, economica e sociale. Si tratta cioè di ri-creare una cultura inclusiva, più umana, più sensibile e vicina alla delicata struttura umana, dove notoriamente si verifica una certa vacuità di interventi “dall’alto”. Esperienze che invece partono dal basso, “popolari” nel loro senso più alto, sono quindi estremamente benvenute. Anzi, come lo stesso Presidente della Repubblica Mattarella ha recentemente fatto notare, sono il sale stesso della inclusività sociale che in Italia ha numerosi esempi luminosi e che incoraggiano a proseguire su questa strada. Lunga vita, quindi, alla associazione no profit SILEO.

Per informazioni e contatti: Gabriella Seccia 380/7390593 Mariangela Tufariello 329/9389727