Rosario Saracino torna all’antico, al suo vecchio ed instancabile amore: il basket. Il già allenatore e dirigente cestistico cerignolano, con all’attivo diverse promozioni con l’Udas (in panchina) e con l’Olimpica (nelle vesti di presidente), sarà il direttore tecnico del Basket Corato, formazione che milita nel campionato di serie B. In verità quello di Saracino è un nuovo incrociarsi col mondo della palla a spicchi neroverde: dopo un anno sabbatico (dedicato alla promozione e alla presidenza dell’Asd Cerignola Scacchi), la chiamata ora nella società con cui conquistò due anni fa la promozione proprio in serie B avendo trasferito il titolo dell’Olimpica, sodalizio ofantino da lui stesso fondato.

«Quando il presidente mi ha contattato un paio di settimane fa, ho immediatamente accantonato altre strade ancorché suggestive. Inutile negarlo un pezzo di cuore è rimasto a Corato e non lo considero un rientro, perché in realtà con la testa non sono andato mai via e tutti i componenti della società lo sanno bene. Rientro con un ruolo un po’ diverso ma ugualmente connesso con le vicende tecniche di tutta la filiera agonistica della società», il primo commento di Saracino sulle pagine del sito ufficiale del Basket Corato.

«Ritrovo anche un amico, il direttore sportivo Francesco Martinelli, uomo di grande esperienza cestistica che ha fatto molto bene lo scorso anno e con il quale collaboreremo nella costruzione della squadra. Che dire di più: l’entusiasmo è il solito, forse ancora più grande di quando sono arrivato a Corato la prima volta. Per cui, da subito tutti a lavoro e forza Corato sempre». Una decisione accolta con grande favore nell’ambiente della cittadina barese, in virtù dell’ottimo lavoro svolto nella precedente esperienza e data la conoscenza certosina del mondo della pallacanestro di Saracino, il quale sta già programmando i passi della sua prossima avventura.