Prima mossa in entrata della FLV Cerignola, che si assicura le prestazioni del forte opposto Emanuela Morone, proveniente da Cutrofiano, formazione che ha militato in A2. La giocatrice classe 1991, nata a Battipaglia e alta 183 cm, ha un curriculum di tutto rispetto, conquistato sui campi di B e A2 appunto: gli esordi nella zona di nascita fra Salerno, Battipaglia e Scafati, poi il trasferimento in B2 a Montella; dopo il ritorno a Salerno, tre stagioni fra B2 e B1 ad Isernia, in cui incrocia per la prima volta da avversaria la Libera Virtus. Dal Molise l’approdo in Salento, dove vince il torneo di B1 e l’anno seguente raggiunge la permanenza nella seconda serie nazionale.

Dotata di una elevatissima potenza in attacco, e di una media realizzativa da top scorer, il suo ingaggio è stato caldeggiato da coach Breviglieri e al contempo è stato esaudito il desiderio del ds Belluna, il quale più di una volta aveva già seguito la fuorimano. «Sono molto felice di far parte di questo progetto, il ds Savino Belluna è riuscito a trasmettermi tutto l’entusiasmo della nuova società. Ho scelto Cerignola perché è sempre stata una realtà solida di cui ho sempre sentito parlar bene -dice la neo gialloblu-. Un valore aggiunto è sicuramente la presenza del coach Breviglieri, con il quale non vedo l’ora di iniziare a lavorare. Sono contenta di far parte di questa squadra e mi auguro che insieme possiamo toglierci qualche bella soddisfazione. Ne approfitto per ringraziare il mister e la società per la fiducia che hanno riposto in me e non mi resta che fare un grande in bocca al lupo a tutti noi!».

Intanto la società (che ha perfezionato l’iscrizione al campionato di B1 nei prossimi giorni) ha annunciato anche la nomina di Pino Filannino quale vice di Breviglieri per quanto riguarda la prima squadra, affidandogli nel contempo la panchina per la formazione di serie D, arrivata nel progetto di collaborazione instaurato nella passata stagione fra Libera Virtus e Fenice. Queste le prime parole sul nuovo incarico del tecnico tranese: «Sono particolarmente contento di tornare a Cerignola, perché si conferma una città molto attiva da un punto di vista sportivo e la fusione delle due società Fenice e Libera ne è una dimostrazione. Infatti è sicuramente una scelta oltre che intelligente, saggiamente perseguita in termini di costruzione ed efficacia sportiva. Tutto ciò è evidentemente frutto del lavoro consapevole di persone umili, capaci e lungimiranti. Sono davvero onorato, inoltre, di poter collaborare con Marco Breviglieri, che considero un collega preparato ed estremamente professionale e dal quale, sono certo, imparerò molto. Ritengo, infine, una sfida stimolante quella di guidare un bel gruppo di ragazze motivate nel campionato di serie D, che mi piacerà affrontare con entusiasmo e determinazione».

Filannino si è mostrato negli anni abile a forgiare il materiale da affinare delle giovanili e questo sarà l’obiettivo della neonata società ofantina: sviluppare le capacità delle under delle varie squadre per ampliare le possibilità del progetto.