Utilizzare lo skateboard, per alcuni giovani, è un vero e proprio sport artistico, con scenografie ricercate e mozzafiato che richiedono luoghi adatti che rechino ostacoli, scale o discese ripide. Per padroneggiarne le tecniche come dei veri Bart Simpson, i ragazzi (ma anche le ragazze) sono sempre alla ricerca dei modelli più performanti e la nuova frontiera dello skateboard è senza dubbio rappresentata da quello elettrico che richiede certamente meno fatica per correre. Così, il miglior skateboard elettrico potrebbe persino diventare il mezzo di trasporto preferito dai più giovani e non solo.

Uno skate, infatti, può anche rappresentare un modo divertente per spostarsi e, grazie a questa nuova tecnologia che non richiede di imprimere forza nelle gambe per azionarlo, la faccenda si fa ancora più semplice. Le ruote motrici, quelle posteriori per la precisione, si azionano con un piccolo telecomando che serve anche per frenare. Ne esistono di 2 tipi: il longboard, che ha una tavola di grandi dimensioni e il pennyboard, più piccolo e maneggevole. Di sicuro il modello con la tavola più ampia promette una maggiore stabilità, sia sui rettilinei che in curva, e agevola l’equilibrio soprattutto di chi lo usi per le prime volte; inoltre, raggiunge velocità che arrivano anche oltre i 30 chilometri orari. Più piccolo e meno veloce di circa 15 chilometri orari, è invece il pennyboard che può essere utilizzato tranquillamente dai veterani dello skate che non si vogliano esibire in evoluzioni particolarmente complicate.

Gli appassionati scelgono la tavola più adatta alle proprie esigenze in base ai materiali, alla durata della batteria e alla sua ricarica, nonché al livello delle prestazioni del motore. I costi variano proprio in base a tali parametri. Grazie al fatto di essere motorizzato, questo tipo di tavola è particolarmente adatto a terreni irregolari dove sarebbe più difficile darsi la spinta con le gambe. Inoltre, non va confuso con l’hoverboard, in cui il bilanciamento si ottiene più difficilmente spostando il peso del corpo: lo skateboard elettrico è più facile da “guidare” anche se non ama gli angoli troppo netti e bisogna procedere con una manovra un po’ più complessa qualora si voglia sterzare.

La popolarità di questi dispositivi si può riscontrare già da qualche anno: evoluzione dei segway, gli skate motorizzati sono talvolta utilizzati dagli addetti ai lavori nei centri commerciali molto spaziosi o persino da qualche poliziotto (soprattutto all’estero) che si trovi di pattuglia. Di sicuro è un mezzo di locomozione ecologico e non eccessivamente costoso, nonostante i limiti della sua velocità. Va sempre tenuta in grande considerazione anche la sicurezza, specie nei modelli più veloci: casco, ginocchiere e altri tipi di protezione possono contribuire ad attutire in maniera efficace eventuali cadute.

Le evoluzioni possibili con lo skateboard elettrico sono le medesime che si possono fare con quello tradizionale, ma si ha il vantaggio di faticare meno prima di arrivare alla velocità ottimale. Sarà sufficiente usare il telecomando e non servirà spingersi con i piedi o cercare una buona discesa. Naturalmente, più aumentano i chilometri orari potenzialmente raggiungibili, maggiori sono i rischi per gli eventuali pedoni, quindi sarà necessario usarli su strada e persino stipulare una polizza assicurativa, come per qualunque mezzo motorizzato.

Alla base di uno skateboard motorizzato, comunque, rimane sempre il desiderio di divertirsi e tale è il suo scopo primario. Che siate principianti o esperti skateboarder, però, è sempre bene ricordare che esistono limiti di sicurezza da non superare perché un semplice spostamento o un gioco adrenalinico non comportino conseguenze dannose.