L’Audace Cerignola è in serie C, ad accompagnarlo il Bisceglie: questo l’esito scaturito dal Collegio di Garanzia del Coni, nella riunione di questo pomeriggio. Il dibattito sui tre ricorsi è durato circa un’ora: ad inaugurare la discussione il Palermo, poi l’Audace ed infine il Bisceglie. La decisione dopo una camera di consiglio durata una novantina di minuti è stata presa dal collegio giudicante composto dal Presidente della Sezione, Raffaele Squitieri, e dai componenti Giacomo Aiello, Franco Anelli, Ferruccio Auletta e Stefano Varone.

In aula l’estensore del ricorso, l’avvocato Cesare Di Cintio, il segretario Marco Santopaolo: da segnalare anche la presenza del sindaco di Cerignola, Franco Metta, e di una delegazione di tifosi in attesa del giudizio. Momenti di fiato sospeso nella lettura dei dispositivi, con il caos nell’aula che vedeva al suo interno tifosi e dirigenze di ciascuna squadra: in un primo tempo si è intesa la decisione negativa per i gialloblu, prospettandosi un rigetto. La matassa invece è stata dipanata dalla pubblicazione delle sentenze, scatenando così la gioia di tutto l’entourage cerignolano. Tant’è che anche l’atto della pubblicazione è arrivato con una lunga attesa.

Di seguito il dispositivo integrale della sentenza relativa agli ofantini:

HA ACCOLTO, NEI SENSI DI CUI IN MOTIVAZIONE, il ricorso presentato dalla S.S. Audace Cerignola S.R.L. nei confronti della Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC) e della Lega Italiana Calcio Professionistico (Lega Pro) per l’annullamento del provvedimento emesso dal Consiglio Federale della FIGC, di cui al C.U. n. 18/A del 12 luglio 2019, con il quale la ricorrente è stata esclusa dai ripescaggi in Lega Pro per la s.s. 2019/2020, non avendo “soddisfatto nel termine perentorio del 5 luglio 2019, i requisiti infrastrutturali relativi alle caratteristiche del terreno di gioco ed all’impianto di illuminazione, indicati come criteri “A”, di cui al punto 2) ed al punto 8) del’allegato a) Titolo II del C.U. n. 101/A del 17 aprile 2019”.

Per la prima volta nella storia, Cerignola avrà il calcio professionistico: l’ultima volta in C era avvenuta nella stagione 1936/37, ma all’epoca i tempi erano ancora pioneristici. Adesso una data storica che vedrà il girone C presumibilmente a 21 squadre, con adriatici e gialloblu ad integrare le diciannove già stabilite nei giorni scorsi.