Cerignola conferenza esclusione

Conferenza stampa del presidente Nicola Grieco per evidenziare la perplessità e l’incredulità del non invito all’Audace Cerignola alla presentazione dei calendari di serie C, in programma oggi pomeriggio al Salone d’onore del Coni. Una situazione che (pare) potrebbe prefigurare l’esclusione dei gialloblu dal torneo, con il Bisceglie a completare l’organico delle 60 squadre. Il massimo dirigente ofantino ha dato lettura di una nota, inviata fra gli altri a Coni, Figc, Lega Pro e al sottosegretario con delega allo sport, Giorgetti.

«In data odierna è prevista la presentazione del calendario per la Stagione Sportiva 2019-2020 del campionato di Serie C. Alla presentazione non è stata tuttavia invitata la società S.S. Audace Cerignola S.r.l. nonostante la decisione del Collegio di Garanzia dello Sport […] che in data 23 luglio 2019 ha accolto il ricorso presentato dal club per l’ammissione al campionato di Serie C. Ma ciò che più sorprende è che la società A.S. Bisceglie S.r.l. è stata invece invitata alla presentazione del calendario benchè si trovi nella stessa situazione della scrivente perchè ha ottenuto una pronuncia di accoglimento del ricorso resa nella stessa data. Ciò significa che la FIGC, a sua discrezione, ha deciso quale deve essere la 60esima squadra destinata a completare l’organico della Serie C in totale spregio delle decisioni dell’organo di giustizia CONI, mettendo in atto un evidente comportamento discriminatorio a favore di una società e in danno di un’altra. Si chiede pertanto un vostro intervento affinchè venga garantita una parità di trattamento e quindi o entrambe le società vengano invitate e inserite nel calendario o entrambe siano escluse sia dalla presentazione sia dall’inserimento nel calendario fino all’ufficializzazione dell’ammissione al campionato. Ciò premesso, intimiamo i competenti organi di mettere immediatamente in esecuzione la sunnominata decisione assunta dal Collegio di Garanzia dello Sport senza ulteriore indugio e quindi di procedere al ripescaggio nel campionato di Serie C di S.S. Audace Cerignola S.r.l.»

«E’ una giornata strana, in Federazione hanno trovato un neo riguardo la messa a norma del campo: abbiamo invece una certificazione che attesti la regolarità del tutto. Siamo tranquillissimi da parte nostra, ma chiediamo di sapere perché vogliano escluderci: il posto mancante spetta a noi, ci hanno tolto un diritto sportivo. Perché il Bisceglie sì e non noi che partivamo dalle stesse condizioni?», si chiede Nicola Grieco, che  incalza: «il presidente Ghirelli l’ho sentito e mi ha detto che il Bisceglie era in C e che la sentenza del Coni non è esecutiva: è nostro sacrosanto diritto capire cosa non va e andremo avanti per la nostra strada. Se il controllo di ieri sera è stato positivo, come mai non siamo stati invitati, con le motivazioni della sentenza del Bisceglie peraltro non pubblicate?».

«Sono calmo e devo cercare di esserlo, perché sto tralasciando il mio lavoro e stamattina tantissimi tifosi hanno chiesto sotto casa personalmente spiegazioni: ora tocca a chi di dovere, ma la pazienza ha un limite». Infine, l’amarezza che traspare nella chiosa: in caso di mancato inserimento in terza serie, lascerà la guida della società? «Non lo escludo», afferma Grieco. Inevitabilmente bisognerà attendere il passo della Figc e della Lega Pro, che dovrà motivare sia l’esclusione paventata del Cerignola che la conferma del Bisceglie e il format a 60. Solo allora si avrà un quadro più chiaro: urgono chiarimenti per un mistero che si infittisce sempre più.

Di seguito la diretta integrale