Arrivano le reazioni da parte della società dell’Audace Cerignola e dalle istituzioni federali alla notizia dell’accoglimento dei nuovi ricorsi della compagine ofantina da parte del Collegio di Garanzia del Coni.

«C’è poco da dire, è il terzo ricorso che vinciamo e in mano abbiamo adesso una sentenza esecutiva: non so se adesso la Lega Pro e la FIGC faranno ricorso al TAR, questo non so dirlo, ma noi siamo felici e tranquilli per questo terzo successo. Può ancora succedere di tutto, ma anche noi andremo avanti per questa battaglia, anche perché poi ognuno dovrà prendersi le proprie responsabilità, se si prolunga il tutto sarà un danno per ogni parte chiamata in causa in questa vicenda: io da oggi inizio a fare la squadra, ma se ci saranno ulteriori problematiche potrò chiedere risarcimenti. Non credo poi che la C a 61 sua un problema, soprattutto perché non saremo certo noi uno dei club a rischio», così il presidente Nicola Grieco, ascoltato dai colleghi di tuttomercatoweb.com.

«Io rispetto le istituzioni e quindi rispetto la decisione del Collegio di Garanzia del CONI. Ogni ulteriore valutazione è rinviata a dopo la lettura della motivazione», è invece il breve commento del presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli, dichiarazione affidata al sito istituzionale della terze serie.

Traspare fiducia dalle parole dell’avvocato Cesare Di Cintio, il difensore dei gialloblu nei ricorsi proposti al Collegio di Garanzia. Intervenuto telefonicamente alla trasmissione “Super Mario Sport” di Telesveva, ha detto: «Tre sentenze su tre ci hanno dato ragione e per il momento secondo il Coni siamo in serie C: attenderemo ora quello che stabiliranno Lega Pro e Figc, ma continuare il contenzioso andrebbe a nuocere a ciascuna parte in causa. Un posto in più nella C non farebbe male a nessuno, tanto più che il Cerignola doveva essere già la 60^ squadra in organico, la 61esima riguarda altre situazioni».