Bus Regione Puglia

Si chima “Senza Caronte”  il progetto promosso dalla FLAI/CIGL in collaborazione con la Regione Puglia e la Provincia di Foggia finalizzato alla messa in sicurezza del trasporto su strada dei migranti che lavorano nei campi della Capitanata.

Un servizio sicuro e legale che, al contrario, nell’inferno del caporalato assume i contorni della deportazione in quanto, molto spesso, consiste, in furgoni fatiscenti dove vengono stipati braccianti in evidente sovrannumero rispetto alla capienza dei mezzi.

Ogni anno infatti, soprattutto d’ estate, si registrano numerosi sequestri ed interventi contro questa pratica.

Proprio a Cerignola a fine luglio i Carabinieri hanno bloccato e controllato, sulla complanare della SS16, in località San Samuele, un furgone Ford Transit. Sul veicolo fatiscente, sul quale potevano viaggiare massimo nove persone, viaggiavano in condizioni precarie, quindici braccianti di nazionalità rumena, tra cui il conducente.

Situazioni di gravissimo degrado che portano a tragedie come quelle di un anno fa, quando tra il 4 ed il 6 agosto 2018 sulle strade del foggiano persero la vita 16 braccianti.

“Senza Caronte” si propone di porre un argine a questo scempio mettendo a disposizione dei braccianti di Casa Sankara – una cittadella di prefabbricati a San Severo – e Borgo Mezzanone (la cosiddetta “Pista”n situata tra Foggia e Manfredonia) un autobus per il trasporto nei campi di due aziende di Poggio Imperiale che hanno deciso di partecipare al progetto contribuendo alla realizzazione di una filiera agricola alternativa al caporalato.

Fondamentale è stato l’apporto delle Istituzioni, con la Regione e la Provincia che hanno messo a disposizione i mezzi di trasporto e i dispositivi di sicurezza forniti da “Ciala Ebat”- l’ente bilaterale agricolo della Provincia di Foggia – mentre il sindacato si occuperà della formazione e della qualifica dei lavoratori.

“Il progetto è finalizzato fondamentalmente a spingere l’incontro tra domanda ed offerta nei luoghi deputati e cioè nei centri per l’impiego – ha dichiarato Daniele Iacovelli, segretario generale della FLAI/CGIL Daniele Iacovelli – e fornire strumenti esistenti per permettere all’azienda di ottimizzare quei processi burocratici che pesano nell’organizzazione del lavoro. Un processo complicato e lungo che grazie alla messa a disposizione da parte della Regione Puglia e della Provincia di Foggia dei trasporti e con le nuove Foresterie, potrà nel tempo strutturarsi e diventare un’importante alternativa”.