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La notizia era nell’aria e ha trovato conferma: la vicenda relativa al ripescaggio dell’Audace Cerignola passa nelle aule della giustizia ordinaria. Come già anticipato da alcune testate nazionali e dallo stesso presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli, in una dichiarazione dello scorso 25 luglio, la Federazione Italiana Giuoco Calcio e la stessa Lega di terza serie hanno depositato ricorso al Tar (che consta di 35 pagine) contro la decisione del Collegio di Garanzia del Coni che ha ammesso alla serie C la società gialloblu. L’Audace ha già pronte le controdeduzioni del caso, facendo leva proprio sui pronunciamenti a favore ricevuti il 23 luglio e il 5 agosto.

Innanzitutto le componenti federali chiederanno al Tribunale Amministrativo la sospensiva della decisione e della relativa efficacia della sentenza del Collegio di Garanzia del Coni: in caso di accoglimento della richiesta, ci sarà l’udienza vera e propria la cui data verrà poi stabilita dal Tar in seconda battuta, non prima però che siano trascorsi trenta giorni. La pronuncia sulla sospensiva potrebbe arrivare nella giornata di venerdì: in quel frangente si capirà se Figc e Lega Pro avranno impugnato entrambe le sentenze favorevoli agli ofantini emesse dal Collegio di Garanzia del Coni, oppure solo una di esse.

Il concreto rischio è di un blocco più o meno lungo dei campionati di serie C o D, con la Lega Nazionale Dilettanti che infatti attende lo sviluppo della questione per poter procedere alla definizione dei gironi e dei calendari del campionato.