Si è spento ieri, all’età di 75 anni, Antonio Lapollo, già presidente provinciale del CONI, assessore provinciale allo sport e delegato provinciale della Federazione Italiana Pugilato. Uomo di sport e politico di tradizione centrista, Lapollo ha partecipato alla vita politica della città dalla prima alla seconda repubblica. Con il tramonto della Democrazia Cristiana si avvicinò alla Margherita e confluì nel Partito Democratico di cui è stato dirigente fino al 2013. Commosso il ricordo delle decine di associazioni sportive che hanno intravisto in lui il proprio referente per anni.

«È un giorno tristissimo – ha detto il vicesindaco Rino Pezzano, amico fraterno di Lapollo -. Ne abbiamo fatta di strada insieme, animati da tanta passione per la politica. Non avrei mai immaginato di dover rappresentare io il cordoglio di una intera città per la dipartita del mio caro amico e compagno di viaggio Tonino Lapollo. Una notizia che apprendo con immensa tristezza e lancinante dispiacere. Dell’uomo e amico ricordo la grande energia, l’acuta saggezza e l’elevato senso civico. Da rappresentante della comunità cerignolana mi preme ricordare il suo grande impegno come Consigliere comunale, Assessore provinciale, Amministratore ASL e Presidente del Coni Provinciale. Una vita dedicata alla politica e allo sport con grande passione e voglia di fare. Fondamentale fu il suo apporto nella costruzione del nuovo ospedale e della palestra del Liceo Scientifico “Albert Einstein”. Di lui rimane viva la grandissima professionalità a cui associava, nei confronti della città di Cerignola, grandissimo attaccamento e affezione. Ed è per questo motivo che, nell’esprimere le mie condoglianze alla moglie Rosaria e ai figli Ingrid, Pinuccio e Pierluigi a nome di tutta la comunità ofantina, preannuncio – chiosa Pezzano – che avanzerò in Giunta comunale l’istanza per far sì che il suo nome e il suo ricordo restino impressi nella memoria storica di Cerignola».

E anche la Pallavolo Cerignola, di cui Lapollo è stato presidente, ha voluto ricordarlo: «ci lascia non solo una grande persona ma il papà della Pallavolo Cerignola. Con lui e grazie a lui abbiamo dato il via a questa meravigliosa avventura fucsia». Sui social dei cerignolani sono diversi i pensieri dedicati a “Tonino”, semplice e cordiale, garbato e capace di dialogare con le diverse sensibilità politiche. Proprio la politica era la sua passione e argomento principe in ogni sua conversazione. Una bella persona che mancherà alla Città di Cerignola. Questo pomeriggio alle 16,00 i funerali, presso la chiesa di San Trifone.

tratto da La Gazzetta del Mezzogiorno