Nella giornata di ieri, il sindaco di Cerignola Franco Metta aveva dato notizia, in un comunicato, dei prossimi lavori di demolizione e ricostruzione della scuola primaria intitolata a Giuseppe Di Vittorio. La dirigente dell’Istituto Comprensivo “Di Vittorio-Padre Pio”, Lucia Lenoci, ha replicato con una nota che di seguito si pubblica integralmente. Nella stessa, si evidenzia la mancanza di comunicazioni ufficiali da parte dell’Amministrazione, invocando un confronto scuola-Comune per garantire il regolare svolgimento delle lezioni senza intralcio ed evitare allarmismi da parte delle famiglie degli scolari.

In un comunicato, diffuso oggi sui social, il Sindaco di Cerignola, avv.Franco Metta, ha annunciato l’imminente demolizione della scuola di Vittorio destinataria di un finanziamento ad hoc. Premetto che ad oggi, 23 agosto, la scrivente, dirigente dell’Istituto Comprensivo Di Vittorio-Padre Pio, non ha ricevuto alcuna comunicazione ufficiale da parte dell’Amministrazione Comunale in relazione ai lavori di ristrutturazione riferiti dal primo cittadino ed, anzi, constata che in questi giorni la stessa Amministrazione Comunale sta facendo eseguire lavori di adattamento nelle aule del piano terra dello stesso istituto per ospitare le sezioni di scuola dell’infanzia del plesso Fornaci, rientrato nella piena disponibilità dell’ente locale. Risulta, pertanto, alquanto difficile comprendere la logica della restituzione all’ente locale del plesso Fornaci che avrebbe potuto costituire, invece, il naturale sito per ospitare alcune classi della scuola Divittorio ripetendo così la positiva esperienza della scuola Marconi.

Ci è sembrato strano nonché inopportuno diffondere via social la notizia dell’imminente demolizione di un padiglione della scuola senza che sia stato predisposto un piano concordato di trasferimento delle eventuali classi senza aule. Si aggiunga, altresì, che quello da demolire è gemello del padiglione riconsegnato a settembre 2018 rimasto incompleto in quanto il piano superiore consta solo dei muti perimetrali. La notizia, inoltre, contraddice quanto dichiarato di recente sull’inizio dei lavori di demolizione tra dicembre e gennaio 2020. Infatti Oggi, a pochissimi giorni dall’inizio delle lezioni, si parla invece di demolizione a settembre. Ovviamente siamo già tempestati da legittime richieste di spiegazioni ed informazioni da parte dei genitori e docenti ai quali non siamo in grado di dare risposte esaurienti in assenza di una qualsiasi comunicazione ufficiale.

Mi permetto di ricordare al Sindaco che il dirigente scolastico è il legale rappresentante dell’istituzione scolastica a capo di una comunità scolastica costituita da varie componenti alle quali dover dare le informazioni dovute nelle sedi istituzionali ossia negli organi collegiali. Assicurando la massima disponibilità ad azioni che migliorano e qualificano il patrimonio di edilizia scolastica della nostra città resto in attesa di una urgente convocazione da parte dell’Amministrazione, nelle persone del sindaco e degli assessori competenti, per delineare l’eventuale crono programma, di concerto anche con il RSPP del nostro Istituto, per il ricollocamento delle aule non più disponibili e l’avvio dei lavori e garantire così il regolare inizio dell’anno scolastico evitando comprensibile allarmismi da parte di docenti e famiglie.
Il Dirigente Scolastico
Lucia Lenoci