E’ Tommaso Coletti il primo rinforzo dell’Audace Cerignola per la stagione 2019/20: il centrocampista è stato presentato poco fa dalla dirigenza all’hotel Grieco. Nato a Canosa di Puglia il 9/5/1984, muove i primi passi nel Lavello in D e subito gli si spalancano le porte della serie C: Martina, Foggia, Pescara, Teramo fra le esperienze più importanti. Arriva poi la chiamata in B del Brescia, poi Matera e la seconda parentesi foggiana, la più ricca di soddisfazioni, con la promozione in cadetteria a venti anni esatti dall’ultima volta dei rossoneri. Dal gennaio 2018 il trasferimento alla Triestina, anche in questa circostanza con un ottimo rendimento: lo scorso giugno gli alabardati sfiorano la B perdendo una delle finali playoff col Pisa solo ai supplementari. Classico mediano di altri tempi, Coletti non disdegna però le incursioni offensive: ha totalizzato quasi 400 presenze fra i professionisti, realizzando 26 reti.

Il neoacquisto si presenta così alla piazza ofantina: «Vedere tanta gente mi fa davvero piacere, in questa terra siamo molto calorosi. Ho deciso di sposare il progetto per un motivo fondamentale: la dirigenza ha dimostrato di volermi a tutti i costi qui, affidandomi delle responsabilità dalle quali non voglio tirarmi indietro. Non sono qui per la categoria, non devo dimostrare nulla: voglio poter fare qualcosa di importante e scrivere un pezzo di storia di questa squadra. L’obiettivo è vincere, ogni componente deve fare la propria parte».

Sulla prossima stagione, Coletti è realista, promettendo al contempo battaglia: «Ho trovato grande calore, ripagherò sul campo e con la mia professionalità tutta questa fiducia, sarò anche e soprattutto al servizio dei più giovani. Il girone sarà una seconda serie C, ci vorrà il massimo impegno per scrivere qualcosa di importante, io lo spero».

«Sono felice di aver portato qui Tommaso e ringrazio la proprietà: a prescindere dalla categoria dobbiamo fare qualcosa di grandioso, tutto il possibile per far sì che l’Audace venga rispettata su tutti i campi e che faccia il suo dovere -commenta il ds, Elio Di Toro-. Bisogna acquisire calciatori funzionali e con condizione fisica accettabile, perché non possiamo perdere ulteriore tempo: nei prossimi giorni annunceremo altre operazioni, si punta fra gli altri ad under cui consegnare collocazione stabile in formazione. Stiamo lavorando anche sulla mentalità dei profili che ci servono, i contatti sono ventiquattro ore al giorno con tecnico e società. Per ovvi motivi ci stiamo muovendo con discrezione ma una cosa è certa: ci faremo trovare pronti».

In chiusura, un commosso patron Michele Grieco: «La nostra passione non è terminata, ci impegneremo ancora di più per regalare ciò che sogniamo. Abbiamo accompagnato la squadra in ogni dove in questi anni: le trattative sono a 360°, voglio essere concreto e non posso fare nomi finché non metteremo nero su bianco. La nostra storia all’Audace ha ancora capitoli tutti da vivere». Fra l’entusiasmo e gli applausi scroscianti dei tifosi presenti, riparte con rinnovato vigore il pallone gialloblu.

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