La prima recita è un successo per il Cerignola: superato 3-1 il Gravina nel recupero del primo turno di coppa Italia e qualificazione ottenuta per i trentaduesimi di finale. Potenza si presenta alla platea del “Monterisi” con un 3-4-3: tridente Marotta-Boufous-Loiodice, subito debutto per il serbo Sindjic che compone con Longo il duo di centrocampisti centrali. In totale, sei under dal 1′, con Nives e Alfarano sulle corsie laterali. Loseto sceglie invece un coperto 4-5-1: Santoro è l’unica punta, Mbida gestisce la mediana mentre capitano Chiaradia è l’esterno basso a sinistra. Avvio subito a pieni ritmi, al 3′ Tricarico (il classe 2002 scelto da Potenza a difendere i pali ofantini) esce con i tempi giusti a chiudere il primo palo su Santoro. Dal conseguente angolo, è vincente la ripartenza dei padroni di casa: Marotta fugge via sulla destra e passa a Loiodice, sovrapposizione sull’altro lato di Longo che centra per Boufous, sinistro piazzato ed è 1-0. Spinge ancora l’Audace, la “bicicleta” di Loiodice termina non molto alta sulla traversa. Al 21′ si fa vedere il Gravina, con Santoro a sciupare una favorevole opportunità su cross di Dentamaro: la volèe in solitaria al centro dell’area è fuori misura. Alfarano chiama Vicino con una certa fatica alla respinta su conclusione dalla distanza, Potenza dalla panchina conduce passo passo i suoi, molto abili nel palleggio e con azioni manovrate il più possibile di prima e con cambi di fronte molteplici. Così, al 27′ ecco servito il raddoppio: nuovo contropiede in campo aperto micidiale dei gialloblu foggiani, Alfarano deposita in fondo al sacco a porta sguarnita su assist di Marotta. Il subentrato Correnti telefona a Tricarico dai venti metri, l’ultima annotazione del primo tempo nel recupero, con Nives a concludere debolmente col sinistro, Vicino blocca.

Loseto fa scalare Chiaradia in avanti, gli effetti si notano: minuto 3 della ripresa, il murgiano raccoglie un filtrante dalla sinistra e batte in soluzione incrociata Tricarico. La migliore condizione atletica degli ospiti si fa notare a seguire, anche se l’undici di Loseto non si rende pericoloso, con i cerignolani a chiudersi abilmente in difesa cercando di ripartire di rimessa. Loseto intanto aveva provveduto a inserire anche Bozzi e Loliva, alla ricerca del pareggio: cambi anche per Potenza, cresce il numero degli under in campo. Il sinistro fiacco di Ficara non crea problemi a Tricarico verso la mezzora, al 79′ il punto esclamativo del match. Mentana (entrato al posto di Boufous) è steso in area di rigore da Dentamaro, dal dischetto Loiodice è il solito infallibile nella trasformazione. Nel finale, Loliva si oppone al mancino di Marotta messo in profondità da Longo, al 91′ Tricarico fa ancora bella figura disimpegnandosi con successo su Ficara.

Vittoria all’esordio dunque per i gialloblu, che affronteranno nei trentaduesimi il Taranto in trasferta (in data da stabilire). Domenica prossima inizierà anche il campionato per Longo e compagni, ancora davanti al proprio pubblico contro il Grumentum Val d’Agri.

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AUDACE CERIGNOLA-GRAVINA 3-1

Audace Cerignola (3-4-3): Tricarico, Russo, Rosania (66′ De Cristofaro), Caiazza, Nives (60′ Tancredi), Longo, Sindjic (76′ Muscatiello), Alfarano, Marotta (89′ Parise), Boufous (56′ Mentana), Loiodice. A disposizione: Sarri, Matere, Celentano, Cappa. Allenatore: Alessandro Potenza.

Gravina (4-5-1): Vicino (62′ Loliva), Dentamaro, Silletti, D’Angelo, Chiaradia (79′ Larosa), Barbato (31′ Correnti), Coulibaly (62′ Bozzi), Mbida, Ficara, Palermo (46′ Di Modugno), Santoro. A disposizione: Romeo, Pentimone, Dininno, Tagliamonte. Allenatore: Valeriano Loseto.

Reti: 4′ Boufous, 27′ Alfarano, 48′ Chiaradia (G), 80′ Loiodice (rig.).

Ammoniti: Sindjic, Marotta (AC); Silletti, D’Angelo (G).

Angoli: 1-4. Fuorigioco: 1-4. Recuperi: 2′ pt, 5′ st.

Arbitro: Leone (Barletta). Assistenti: Fumarulo-Festa (Barletta).