Gentile: “ho espresso in via privata e personale la solidarietà sincera e non rituale a Giannatempo”

L’assessore regionale al Welfare Elena Gentile invia oggi parole di vicinanza al Sindaco Giannatempo, in relazione a quanto accaduto venerdì sera. Di seguito la nota.

Ho trascorso il venerdì e il sabato della scorsa settimana a Napoli per impegni politici. Il che non mi ha consentito di avere immediata e piena consapevolezza della gravità di quanto accaduto al Sindaco Giannatempo. La domenica me ne hanno parlato nei dettagli sia la mia famiglia che gli amici. E gli ho espresso,  in via privata e personale, i sentimenti di sincera e non rituale solidarietà umana e politica.

Ora, in esito alle notizie pubblicate su un web locale, mi vedo costretta a rendere pubblica quella telefonata.

Mi chiedo: possibile che a nessuno sia venuto in mente che in questi casi dare troppa enfasi mediatica a determinati episodi possa ingenerare – soprattutto nei soggetti più deboli e suggestionabili – l’effetto emulazione?

Peraltro, sull’argomento si era già espresso pubblicamente il mio Partito. Che è soggetto collettivo e rappresenta tutti gli iscritti, quindi anche me. Perché mai avrei dovuto aggiungerci un altro comunicato stampa?

Piuttosto, ciò che servirebbe davvero è una riflessione non manichea né di scaricabarile sulle condizioni socioeconomiche e culturali della nostra Città. Per trovare tutti insieme – politica, società e mezzi di informazione – un minimo di bandolo della matassa.

Altrimenti, finita l’emozione del momento, non ci resterà che aspettare di sapere chi sarà il prossimo. Di analogo  episodio di drammatica violenza, infatti, è stata già vittima chi scrive anche se, nella circostanza, nessuno ha sentito il dovere di esprimerle pubblica solidarietà.

Non mi dolgo di questo, ovviamente, quanto piuttosto del fatto che quell’episodio sia stato metabolizzato alla stregua di un incidente personale e circoscritto. E non, viceversa, come la spia di un male sociale profondo, che prescindeva la mia stessa persona.

Se la lezione di ieri può servire per l’oggi, temo che della solidarietà e del clamore mediatico di questi giorni resterà poca cosa se, anziché trovare tutti insieme la strada di una migliore e comune convivenza  civile, continueremo a percorrere quella vecchia, lastricata di polemiche infantilmente sterili o, peggio ancora, di astiose delegittimazioni dell’avversario.

6 commenti a Gentile: “ho espresso in via privata e personale la solidarietà sincera e non rituale a Giannatempo”

  1. Noun de tou 21 febbraio 2012 at 16:20

    Dall’altra parte attaccano Elena. Anche se in quel caso giuann robbabbell si difendeva. Elena, comunque, schiaccera’ bruttolo alla prima occasione e sara’ cosa gradita! Chisa’ che l’oddumannt….e non ovout Ca c’llv a mort!

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  2. giuanni 21 febbraio 2012 at 18:15

    certo che adesso stanno arrivando alle mani, in passato mai si sarebbe pensato una cosa del genere, questo e’ da condannare ma poi mi chiedo perche’? adesso per usare una parola alla cerignolana l’appetito sta arrivando dietro il cozzetto, il malcontento sta aumentando, il lavoro manca, i soldi sono finiti e non ce ne sono piu’, ricoprire certe cariche e fare promesse che non si possono piu’ mantenere ora sta diventando un azzardo, prima si facevano le promesse e anche se non venivano mantenute poco importava, perche’ comunque la gente stava bene e non rischiava in prima persona per portare avanti un principio, oggi tutti i parametri sono caduti e si e’ arrivati a un si salvi chi puo’ la gente rischia di prima persona e io mi auguro di no anzi ne approfitto per fare anch’io un accenno di solidarieta’ al nostro sindaco, ma penso a malincuore che episodi del genere d’ora innanzi saranno sempre piu’ diffusi. E questo non fa onore non solo a Cerignola ma a tutto il nostro paese

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  3. vincenzo 21 febbraio 2012 at 19:01

    Gentile: “ho espresso in via privata e personale la solidarietà sincera e non rituale a Giannatempo”

    bè ora non è più privato…

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  4. Pippo 22 febbraio 2012 at 02:16

    Quante chiacchiere che dice questa quì! E poi, che ha voluto dire alla fine? Niente! La solita Elena…Credi di emulare il suo Presidente ca parl e parl e non dec nind!!! O frnout u p’n c’ la mell!

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  5. Chiacchr mort!!!!! 22 febbraio 2012 at 09:01

    Sono d’accordo Pippo, chiacchiere a volontà……..tanto non gli crede più nessuno, nemmeno quelli del suo partito!!!! Il tempo della resa dei conti è più vicino………..politicamente è al capolinea……A lavorare su, tu e Vendola.

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  6. Jack 24 febbraio 2012 at 08:34

    La colpa di quello che è successo ricade solo sulla classe politica che negli ultimi mesi non ha fatto altro che esasperare gli animi con la spartizione delle zone edificabili.
    Certo cosa ci si aspettava, basta ritornare indietro all’assegnazione degli assessorati…….
    Mi aspettavo maggiori cambiamenti con l’inserimento di giovani all’interno del consiglio comunale ma mi rendo conto che il sistema cambia tutti e fa adeguare tutti.
    Vorrei solo ricordare a chi ci governa che siamo stati noi a votarli che che iL loro primo obiettivo è il bene della città e non quello personale.
    Destra…sinistra…centro…….un po’ di qua d’un po’ di la……..aprite gli occhi su quelli che sono i veri problemi della città….
    Grazie

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