Pdl, Casarella in lista alla Camera
Il 34enne consigliere comunale di Cerignola, Gianvito Casarella, è candidato alla Camera nella lista pugliese del Popolo della Libertà.
Per lui, il numero 25, una postazione che non consentirà l’elezione, ma che rappresenta un prestigioso tributo al rinnovamento e la militanza, oltre che di peso elettorale. Casarella vanta una lunga presenza dal movimento giovanile Azione Giovani ad Alleanza Nazionale, fino al Pdl, ricoprendo incarichi da dirigente. Nel 2005 fu eletto in Consiglio a Cerignola con 242 preferenze ed andò all’opposizione, dove fu tra i più attivi controllori del sindaco di sinistra Matteo Valentino. Rieletto in maggioranza nel 2010 con 514 voti, Casarella è anche dirigente provinciale del Pdl dopo il congresso di marzo del 2012, quando con 414 preferenze fu il secondo più suffragato della Capitanata.
“Sono onorato che il partito mi abbia offerto questo ruolo di rappresentanza territoriale – commenta Casarella – a ridosso dei ‘big’ pugliesi. Alla mia età è già una vittoria. Ringrazio Antonio Giannatempo e Roberto Ruocco che mi hanno consigliato anche in questa fase, unitamente al vice-coordinatore provinciale Nino Santarella ed al regionale Francesco Maria Amoruso. È il segno che anche in Puglia il Pdl vuole aprirsi alle nuove generazioni, partendo dal territorio. Dedico questo piccolo traguardo a Romano d’Antonio e agli amici che mi affiancano ogni giorno”.
Terminata insomma la parentesi delle liste con i vip o presunti tali, si torna alla politica: “Sarà una campagna elettorale senza esclusione di colpi – immagina Casarella – perché la gente è stanca dei soliti volti, delle solite promesse, specie in un momento di grande difficoltà per il Paese. Per questo occorreva offrire candidati motivati, determinati. Darò il mio contributo elettorale, sorretto dagli amici consiglieri, assessori e sindaco, per ottenere un risultato sul territorio che accenda i riflettori in maniera più puntuale di quanto non sia avvenuto nel recente passato”.
L’antipolitica e l’astensionismo sono i primi avversari da battere: “L’antipolitica è la politica scorretta – osserva – che l’Italia non può negare di aver vissuto. Oggi occorre a maggior ragione guardare i programmi e le persone che si candidano ad interpretarli e realizzarli. E serve andare a votare, decidere. E non disperdere voti su partitini destinati al nulla”.
Il sistema elettorale non incoraggia: “Aver deciso le collocazioni dei candidati nelle segreterie – continua Casarella – castra l’elettore. Ma su questo tutti si sono ben guardati dal cambiare la situazione. Per questo si ha la sensazione che la partita si giochi nei dibattiti tv, più che nelle piazze. Ma dalla risposta elettorale possono dipendere i destini del territorio. Per me sarà comunque una bella esperienza”. (fonte: pdlcerignola.it)
I contenuti dei commenti rappresentano il punto di vista dell’autore, che se ne assume tutte le responsabilità. La redazione si riserva il diritto di conservare i dati identificativi, la data, l’ora e indirizzo IP al fine di consegnarli, dietro richiesta, alle autorità competenti.
La Corte di Cassazione, Sezione V, con sentenza n. 44126 del 29.11.2011, nega la possibilità di estendere alle pubblicazioni on-line la disciplina penale prevista per le pubblicazioni cartacee. Nello specifico le testate giornalistiche online (e i rispettivi direttori) non sono responsabili per i commenti diffamatori pubblicati dai lettori poiché è “impossibile impedire preventivamente la pubblicazione di commenti diffamatori…”.
Ciò premesso, la redazione comunque si riserva il diritto di rimuovere, senza preavviso, commenti diffamatori e/o calunniosi, volgari e/o lesivi, che contengano messaggi promozionali politici e/o pubblicitari, che utilizzino un linguaggio scurrile.
© Riproduzione Riservata.