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Foggia-Audace Cerignola, il derby in cui chi si ferma è (quasi) perduto

Rossoneri desiderosi di riscatto, per i gialloblu nel mirino l'operazione sorpasso in classifica

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Emanuele Parlati
Giornalista, laureato in Comunicazione istituzionale e relazioni pubbliche. Corrispondente sport per diversi quotidiani pugliesi

Inizia con il sentitissimo derby di Foggia un mese di febbraio da brividi e da forti emozioni per l’Audace Cerignola: in quattro sfide molto probabilmente si chiarirà con sufficiente certezza quello che sarà il destino degli ofantini nel prosieguo di questo girone H di serie D. Domenica scorsa per i ragazzi di Feola altri tre punti, grazie al 4-1 ai danni del Brindisi: una prova di forza, determinazione e tasso tecnico importante, perché arrivata sopperendo all’inferiorità numerica dalla mezzora circa del primo tempo e attraverso una ripresa decisamente da grandissima squadra. Perdura l’imbattibilità dei gialloblu da quando il mister campano ha rilevato le briglie da Potenza: la serie utile ha toccato quota undici e dopo lo scorso turno si è rafforzata la quarta posizione in classifica. Anzi, ora nel mirino ci sarebbe anche l’operazione sorpasso proprio ai danni dei prossimi avversari. In caso di bottino pieno, l’Audace scavalcherebbe il Foggia sul gradino più basso del podio e rafforzerebbe la credibilità di potersi candidare per obiettivi ancora più ambiziosi. Non è un mistero che nello spogliatoio non si facciano tabelle né calcoli, si va in campo con un solo obiettivo domenicale, passo dopo passo, settimana per settimana. Tali gare smuovono da sole stimoli e voglia di primeggiare: il Cerignola sa che lo “Zac” può essere un elemento fortemente a favore dei foggiani, ma c’è anche la cabala da sovvertire, visto che il Cerignola in cinque precedenti nel capoluogo dauno ha rimediato solo sconfitte.

Il rientro di Rosania e De Cristofaro dalla squalifica determinerà il ritorno della formazione tipo dal 1′: oltre loro, anche Russo si riapproprierà della fascia sinistra in difesa, così come Marotta dopo la panchina iniziale con i biancazzurri comporrà verosimilmente con Sansone (reduce dalla doppietta al Brindisi) e Longo la batteria di trequartisti alle spalle di Rodriguez.

Il Foggia ha totalizzato finora 43 punti, con un bilancio complessivo di dodici vittorie, sei pareggi e tre sconfitte. Il ko di Gravina dello scorso turno ha fatto arretrare i rossoneri al terzo posto, confermando l’impressione di un momento non particolarmente brillante: nelle ultime quattro giornate infatti un solo successo per una compagine che fino a qualche settimana fa condivideva la vetta col Bitonto. Mirati gli interventi nel mercato di riparazione, con gli arrivi di Ndiaye, Tedesco e Cipolletta; più di recente invece gli innesti di Allegretti e El Ouazni (entrambi dalla C, rispettivamente ex Vibonese e Cavese) nelle intenzioni servono per rafforzare un reparto avanzato rimasto orfano di Iadaresta e non eccessivamente prolifico -appena 27 i gol realizzati, quarto attacco fra le prime cinque-. Sarà un Foggia zeppo di indisponibili: oltre ai tecnici Corda e Cau, il giudice sportivo mercoledì ha fermato il portiere Fumagalli, i difensori Anelli e Salines, il centrocampista Cittadino, più Tedesco che sconterà l’ultimo di quattro turni di stop. Out anche Kourfalidis, si cercherà di recuperare in extremis almeno Viscomi per la terza migliore retroguardia del raggruppamento. Solito 3-5-2 quale disposizione tattica, ma attenzione a dare per spacciati i rossoneri: chi rileverà gli assenti dovrà dimostrare di valere la maglia. E’ chiaro che entrambe le contendenti non possono permettersi passi falsi, un pareggio non accontenterebbe forse nessuno.

Ultimo precedente il 2 febbraio 1958, finì 3-2 per l’allora Foggia Incedit. Calcio d’inizio alle ore 14.30, con la direzione arbitrale affidata al sig.Crezzini, della sezione di Siena.

Esauriti in poche ore i biglietti a disposizione degli ospiti, di seguito il percorso obbligatorio che i tifosi ofantini devono seguire per raggiungere lo stadio. Ore 12:00, primo auto raduno in zona Fornaci (nei pressi della stazione di servizio Tamoil) per prendere la strada statale 16; entro le ore 13 secondo autoraduno in via Cerignola presso l’Autocentro della Polizia di Stato a Foggia (situato sulla sinistra, prima del ponte per entrare in città), ove ci sarà la canalizzazione ad opera della stessa Polizia.

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