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Cerignola, in manette due donne bulgare per rapina | Foto

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Agenti della Polizia di Stato del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Cerignola, diretto dal Vice Questore Aggiunto Loreta Colasuonno,  nella mattinata del 09 marzo u.s., hanno tratto in arresto due donne bulgare per il reato di rapina in concorso tra loro ed un altro complice ancora da identificare.

In particolare, ieri, giorno in cui si svolge il mercato settimanale, tre donne di Cerignola, come di consuetudine tutti i mercoledì, si sono recate al mercato settimanale, quando, fermatesi vicino ad una bancarella di  via Dei Mandorli, venivano avvicinate da due ragazze straniere che cominciavano a scrutarle, sicuramente avendole individuate come loro prede. Improvvisamente, una delle due ragazze, successivamente identificata per MIHAYLOVA Ginka, di anni 39, spingeva la vittima designata, facendola cadere rovinosamente sulla bancarella, tanto da procurarle delle ferite al ginocchio. Contemporaneamente, l’altra ragazza, identificata per YANAKIEVA Malina, di anni 26, infilava la mano destra all’interno della borsa della povera donna, asportando il portafoglio contenente documenti personali e la somma di Euro 215,00. Notato quanto accaduto, le due accompagnatrici della povera malcapitata, immediatamente bloccavano le due ragazze, mentre commercianti ed altri avventori del mercato settimanale richiedevano l’intervento di personale della Polizia Di Stato che giungeva sul posto in pochissimo tempo, considerando che, ormai da tempo, dal locale Commissariato di Pubblica Sicurezza, sono stati predisposti servizi nella zona, in occasione della giornata in cui si svolge il mercato settimanale,  proprio per porre un freno al dilagante fenomeno dei borseggi. Durante le concitate fasi per bloccare le due ragazze, YANAKIEVA Malina riusciva a consegnare il portafoglio ad un uomo che si trovava nelle immediate vicinanze, il quale riusciva a guadagnare la fuga. Le malcapitate consegnavano le due donne al personale della Polizia di Stato che le accompagnava presso i locali del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Cerignola per il disbrigo delle pratiche, dove altri poliziotti provvedevano ad accompagnare la donna rapinata presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale G. Tatarella di Cerignola ove le veniva riscontrata la formazione di liquido al ginocchio destro a causa dell’urto contro la bancarella, nonché uno stato ansioso reattivo con prognosi di giorni cinque salvo complicazioni.

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Nel contempo, mentre la vittima si trovava presso questi Uffici per sporgere regolare denuncia per quanto accaduto, alcuni commercianti richiamavano l’attenzione di  due agenti della Polizia Municipale i quali venivano messi a conoscenza di quanto accaduto poco prima, facendogli notare che il portafoglio della vittima era stato buttato sotto un furgone lì in sosta. I due Agenti della Polizia Municipale recuperavano il portafogli riconsegnandolo, presso gli uffici del Commissariato di Pubblica Sicurezza, alla donna rapinata, la quale constatava che, in effetti, non era stato asportato nulla dal suo interno, neanche la somma di euro 215.

Probabilmente, il complice delle due donne, considerato il pronto intervento della pattuglia della Polizia di Stato, pensava bene di disfarsi immediatamente del portafoglio in modo da non destare sospetti qualora fosse stato bloccato; gesto che non sta impedendo agli Agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Cerignola di risalire alla sua identità, in quanto già sulle sue tracce.

L’arresto effettuato è un chiaro esempio di come, in una città dove spesso l’omertà dei cittadini non ha facilitato il lavoro delle Forze dell’Ordine, senso del dovere e devozione verso i normali principi della legalità stanno avendo il sopravvento nella ragione della brava gente, incoraggiata, ormai da tempo, dal duro lavoro di persuasione delle Forze dell’Ordine.

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