venerdì, 28 Febbraio - 04:26
Sportweb
pub_728_90

Sequestro canile, le precisazioni di Francesco Barrasso

i più letti

Caso sospetto di Coronavirus nel foggiano. Paziente trasferito da San Severo a Bari

Caso sospetto di Coronavirus in provincia di Foggia. Ad informare è una nota dell'ASL Foggia. Nella serata di ieri...

Primo caso di Coronavirus in Puglia. A comunicarlo è il governatore Emiliano

C'è il primo caso di Coronavirus in Puglia. A comunicarlo è stato il Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano....

Fuggì dopo aver investito finanziere in pieno centro: obbligo di dimora per un incensurato di Cerignola

Era la notte di domenica 23 giugno 2019 quando un Appuntato della Guardia di Finanza in forza presso il...
Riceviamo e pubblichiamo una nota di Francesco Barrasso, responsabile del canile cittadino, in cui egli fornisce la sua versione dei fatti, in relazione al sequestro della struttura, operato dal Corpo Forestale dello Stato, qualche giorno fa. Di seguito il documento integrale.
In riferimento al sequestro del canile A.P.A.C. facciamo presente che il canile ha subito un sequestro sanitario in data 30/04/2015 e fu affidato, in assenza di responsabili dell’Associazione, al Sindaco facente funzioni, che nella stessa serata, contattata la presidente, con ordinanza sindacale, pari data, lo affidava alla stessa con l’obbligo di provvedere al loro mantenimento, con divieto di ulteriori introduzioni; introduzioni che erano avvenute sino al giorno prima, previa autorizzazione della Polizia Municipale e Servizio Veterinario della stessa ASL Foggia. Preciso che circa trenta giorni fa due Veterinari facenti parte di coloro che hanno provveduto ad effettuare il sequestro sanitario del Canile, ci hanno affidato n. 8 cani sequestrati da loro stessi in zona San Samuele. Non è in corso alcun procedimento penale per maltrattamento, nè tantomeno per truffa aggravata nei confronti di alcuno. I cavalli non appartengono all’Associazione, non vivono in locali occupati dall’Associazione, hanno un proprietario, sono forniti di microchip, e si trovano in locali di proprietà. Il cinghiale, non so sino a che punto sia un vero cinghiale vista la sua docilità, fu trovato cucciolo e lo è ancora, sulla strada della madonna di Ripalta e ci fu portato da due ragazzi, i quali se non lo avessimo preso noi lo avrebbero buttato per strada.
Francesco Barrasso
il_segno
Oropoint_300_250
Ultimi Spazi
OSS_300_250
Cala la pasta

Ultim'ora

Coronavirus, negativo il caso sospetto di San Severo

Il caso sospetto di Coronavirus registrato ieri sera presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale di San Severo è risultato negativo....

Caso sospetto di Coronavirus nel foggiano. Paziente trasferito da San Severo a Bari

Caso sospetto di Coronavirus in provincia di Foggia. Ad informare è una nota dell'ASL Foggia. Nella serata di ieri è stato registrato un caso...

Tutti i dettagli sul primo caso pugliese di COVID-19

Sviluppi e nuovi dettagli in merito al primo caso pugliese di Coronavirus. Non avrebbe più febbre e al momento sarebbe asintomatico il 43enne di Torricella...

Fuggì dopo aver investito finanziere in pieno centro: obbligo di dimora per un incensurato di Cerignola

Era la notte di domenica 23 giugno 2019 quando un Appuntato della Guardia di Finanza in forza presso il Gruppo ATPI di Bari, impegnato...

Primo caso di Coronavirus in Puglia. A comunicarlo è il governatore Emiliano

C'è il primo caso di Coronavirus in Puglia. A comunicarlo è stato il Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano. «Come avevamo previsto abbiamo il...