More

    HomeNotizieItalia130 anni di slot machine: la storia del macchinario simbolo dei casinò

    130 anni di slot machine: la storia del macchinario simbolo dei casinò

    Pubblicato il

    Qualsiasi casinò presente sulla faccia della Terra è immediatamente riconoscibile per la presenza di un marchingegno coloratissimo con una leva a fianco: la slot machine. La storia delle slot machine è lunghissima addirittura risalente alla seconda metà del 1800. Nel corso dei secoli questo sistema è diventato quasi per antonomasia il simbolo unico dei casinò. All’inizio la slot venne ampliata con più rulli e, quindi, maggiori possibilità di ottenere una vincita, poi venne riempita di simboli e colori. Finché, nel 1980, non vi fu l’avvento della computerizzazione e, quello che era un antiquato sistema manuale vivente da ormai 100 anni, divenne un sistema informatizzato molto simile a quello manuale. Eppure tutto iniziò in un garage di un giovane tedesco emigrato negli Stati Uniti.

    La prima slot machine della storia: la Liberty Bell

    Avete mai sentito parlare della Liberty Bell? Siamo nel 1887 a San Francisco e l’inventore Charles Fey diede vita ad un marchingegno formato da 3 bobine e da 5 simboli posti all’interno di un telaio in legno (successivamente sostituito dal metallo). Per azionare il meccanismo si utilizzava una manovella a lato. Se si ottenevano tre simboli uguali si vinceva. Era nata la slot machine. Charles Fey, insieme all’amico Theodore Holtz, divennero famosi in tutto il mondo per questo sistema di gioco d’azzardo così semplice da utilizzare e così redditizio. Con pochi dollari, anche il signore meno abbiente poteva puntare a diventare ricchissimo. O meglio poteva tentare di diventarlo qualche anno dopo. Le prime slot machine, infatti, non consegnavano soldi bensì caramelle al gusto frutta. Le leggi circa il gioco d’azzardo negli USA erano molto stringenti e severe, pertanto i locali non potevano rischiare la chiusura.

    Il sistema jackpot

    Le slot machine sono famose per il sistema jackpot. Nell’odierno parlare si intende per “jackpot” una vincita molto redditizia, il massimo che ci si può aspettare da un gioco del genere. Vediamo come funziona. All’interno delle bobine compariva il simbolo jackpot (solitamente era una campana, da cui il nome Liberty Bell). Se in tutti e tre i casi si verificava la presenza di tre scritte jackpot, il cliente faceva jackpot, appunto. La vincita era massima nel senso che in alcune macchine realizzate negli anni a venire il vano monete si apriva totalmente e lasciava defluire tutti i soldi nelle tasche del letizio giocatore.

    Lo sviluppo delle slot machine nel XX secolo ed il successo degli anni moderni

    Da questo marchingegno creato quasi per svago da quello che potremmo definire un nerd del XIX secolo, è nato il sistema di scommesse più redditizio degli ultimi 100 anni. Tutti i proprietari di casinò vollero al loro interno una slot machine. Agli inizi del ‘900 il modello più in voga era quello di Herbert Stefan Mills e la sua Mills Liberty Bell. Si passò rapidamente da sistemi manuali e meccanici ad altri elettrizzati come il Money Honey dove i microchip, inseriti al posto degli ingombranti marchingegni, ne velocizzarono e migliorarono le performance. Non contenti dell’utilizzo del meccanismo elettronico, molti inventori di slot machine resero digitale anche il display e ne aumentarono le combinazioni per far sì che fosse possibile vincere quasi sempre un minimo importo.

    Le slot machine digitali

    L’ultima frontiera dell’uomo del XIX secolo è stato il digitale. Applicato alle slot machine il digitale rese questo sistema di gioco il più redditizio per i casinò di tutto il mondo. Molti colori, combinazioni diverse e variopinte non possono non allettare i giocatori. Il sistema di funzionamento è molto semplice, tutto il meccanismo delle vecchie slot è stato interamente sostituito da dei sistemi informatici pseudo-casuali che, in base ad algoritmi sofisticati, generano le soluzioni dei rulli come fossero quelli di una slot machine materiale. Un mondo affascinante, quello del gioco d’azzardo, iniziato ufficialmente proprio da qui, dalla mente di un giovane che, appassionato dal mondo della scienza, inventò il sistema di scommesse più famoso e amato dal pubblico mondiale. Se sei un appassionato del mondo dei giochi per l’intrattenimento come le slot, ti invitiamo a consultare le migliori recensioni sui casino online che recensiscono le piattaforme secondo solidi criteri di affidabilità.

    Ultimora

    Cerignola, partecipazione e applausi per ‘Armonie del Cuore’

    Teatro pieno, applausi e richieste di bis: si è chiusa con un grande successo...

    Una autorete costringe alla resa il Cerignola sul campo dell’Atalanta Under 23

    Un tempo a testa, ma il Cerignola deve inchinarsi ad una autorete, uscendo a...

    Una reliquia autentica di San Francesco a Cerignola

    In occasione dell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi, diversi frati francescani verranno...

    Nasce “Cerignola Futura”: il nuovo progetto civico per le Amministrative 2027

    Il panorama politico di Cerignola si arricchisce di una nuova realtà: nasce Cerignola Futura,...

    Troilo e Cressida: è stato un teatro davvero per tutti sabato sera al “Mercadante”

    Sabato sera il Teatro Mercadante ha scritto una pagina importante del suo impegno per...

    Il Cerignola in casa dell’Atalanta Under 23, alla ricerca di altri punti playoff

    Nella giornata numero 31 del girone C di serie C, l'Audace Cerignola questa sera...

    Altro su lanotiziaweb.it

    Cerignola, partecipazione e applausi per ‘Armonie del Cuore’

    Teatro pieno, applausi e richieste di bis: si è chiusa con un grande successo...

    Una autorete costringe alla resa il Cerignola sul campo dell’Atalanta Under 23

    Un tempo a testa, ma il Cerignola deve inchinarsi ad una autorete, uscendo a...

    Una reliquia autentica di San Francesco a Cerignola

    In occasione dell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi, diversi frati francescani verranno...