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    Gianni Ruocco «in difesa di un amico»

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    Apprendiamo direttamente dal dott. Gianni Ruocco, consigliere comunale dei MpT a Cerignola, una lettera aperta per chiarire la posizione del Candidato Sindaco del centrosinistra alle scorse comunali, e attuale capogruppo del PD in consiglio, dott. Berardino Tonti. Abbiamo ritenuto opportuno pubblicarla perchè, seppur riferita ad una giornalista di una testata locale, crediamo che la lettera possa essere di interesse comune a tutti i cittadini cerignolani.

    In difesa di un Amico

    Gentile dott.ssa Fiorenti
    Ho letto in questi ultimi giorni gli articoli da lei scritti sul Capogruppo del PD Berardino Tonti e le dichiarazioni  rilasciate da autorevoli esponenti di questo partito sulla figura e sull’impegno del mio amico e collega dott.  Berardino Tonti
    Ebbene, mi creda, avrei preferito che fosse lui ad intervenire facendo chiarezza – son sicuro che lo farà- su quanto chiaramente riportato nei suoi articoli ma, poiché Berardo è assente, desidero esprimermi io in sua e, mi creda, non è una “difesa d’ufficio” come peraltro,  unica voce,   ho già fatto la sera del 25 luglio in occasione del Consiglio Comunale.
    Berardino Tonti  è un raro esempio di correttezza umana, di onestà morale , di senso del dovere e dell’appartenenza quale raramente si ritrova oggi nel panorama cittadino.
    Berardino Tonti “sedotto è abbandonato “ non è il sottotitolo giusto… sarebbe meglio scrivere:
    “usato e buttato via come un fazzoletto da naso”  e provo a chiarirle il perché:

    Dicembre 2009 : Tonti era l’unico nome spendibile dal PD , dopo la rovinosa esperienza , peraltro tutta interna al centrosinistra di Valentino , non tanto per le sue doti di Politico ( tutte da costruire ) quanto per la sua capacità economica di finanziare una campagna elettorale data per persa in partenza nella quale  i  “Big” del partito neanche si candidano… come mai ? Paura di una brutta figura ?  anzi, ogni volta che “comiziano” non fanno altro che sottolineare la scarsa capacità oratoria del Candidato – qualcosa vorrà pur dire…

    Marzo 2010: Tonti nel tempo, complice anche la divisione del PDL e la imponete macchina elettorale di Franco Metta, incomincia ad affermarsi e a crescere nei consensi della cittadinanza  moderata e orientata a sinistra tanto che alla fine saranno in tanti disposti anche a “vendersi l’anima” pur di stare al suo posto come candidato di un centrosinistra che , solo grazie alla sua persona e all’impegno della candidata regionale Elena Gentile, riprende forza e consensi.

    Aprile 2010: la coalizione di centro sinistra non si è mai riunita per tutta la campagna elettorale, – nella tornata di Valentino ci si vedeva ogni sera in casa di  Franco Paradiso-  non vi è alcuna strategia organizzativa a parte quella messa in campo dai giovani dei “Moderati per Tonti, di alcuni esponenti del Sindacato e di pochi canditati consiglieri , me compreso, del tutto interessati a tirar acqua al proprio mulino.

    1° turno, vanno al ballottaggio Tonti e Giannatempo… Sorpresa generale… in tanti incominciano ad affilare i coltelli  per quella “macelleria politica” che si chiama spartizione delle poltrone.

    Ma che succede… Tonti non ci stà. Rivendica la sua autonomia, sceglie il vicesindaco prof.ssa Mirella Guercia procurando non pochi mal di pancia alla coalizione…  Capisce, unico e solo, che ora la lotta non è tra i partiti ma tra gli uomini e le squadre amministrative,  leggi assessori, che ognuno dei due candidati può mettere in campo e anche qui è in vantaggio sul PDL litigioso.  Vorrebbe scegliere anche altri quattro assessori nell’ ordine : Elena Calice – docente LUISS- al bilancio, Don Nunzio Galantino, o chi per lui, Servizi Sociali e Sanità , Onofrio Giuliano, o chi per lui, Attività Produttive ed Agricoltura, Tommaso Sgarro Cultura e Politiche Giovanili… per poi dividere altre postazioni con la coalizione…

    Apriti cielo… ora si che le riunioni si fanno serrate ma solo per “processare” il dott. Tonti reo di pensare con la sua testa.

    Ballottaggio : Si vota per scegliere il sindaco e qui solo la coscienza dei singoli può dar conto di quello che è successo dinnanzi ai seggi con i candidati del centro sinistra, eletti e non,  che invitavano a votare per Giannatempo …

    Vince Giannatempo per poco più di 1.500 voti di scarto contro il 47% ( oltre ventimila) di   nostri concittadini che non vanno a votare… qualcosa dovrà pur significare per il centro sinistra che non conferma neanche i voti del primo turno…

    Berardino Tonti porta a casa ben 10.539 voti … mai il centro sinistra avrebbe sperato tanto…

    Oggi: “ Tonti è un problema” …così si liquida l’impegno e l’abnegazione di un galantuomo ?

    Questa è una patologia tutta propria della nostra coalizione capace solo di considerare gli uomini  che si impegnano alla stregua di un “kleenex “ da buttar via dopo essersi soffiati il naso…

    Ben altri sono i problemi  del PD,  ma io non mi permetto di entrarci poiché “ non sono ancora”  un iscritto del PD ad altri spettano diagnosi e cura per ridare linfa a quello che era e potrà tornare ad essere un grande partito di Cerignola e quando dico diagnosi e cura mi riferisco ad una grande amica e collega medico:  Elena Gentile, oggi in silenzio, ma che, piaccia o no, ora è il più importante punto di riferimento istituzionale del centrosinistra cittadino.

    Gianni Ruocco